SPACE ECONOMY

Interstellar raccoglie 130 milioni di dollari e accelera sul razzo orbitale Zero



Indirizzo copiato

La startup spaziale giapponese chiude un round Serie F da 130 milioni di dollari e affianca nuova finanza a debito. Le risorse serviranno a portare in orbita il lanciatore Zero e a rafforzare produzione e sviluppo dei satelliti

Pubblicato il 16 gen 2026



ZERO-CG-main-1-1536×864

Accelera la corsa giapponese allo Spazio nel settore privato grazie a Interstellar Technologies. La società ha annunciato la chiusura di un round di finanziamento Serie F da 20,1 miliardi di yen, pari a circa 130 milioni di dollari, a cui si aggiungono 5,3 miliardi di yen di debito garantiti da istituzioni finanziarie.

L’operazione rafforza una delle scommesse più ambiziose dell’ecosistema spaziale nipponico: sviluppare un lanciatore orbitale commerciale interamente privato. Le risorse serviranno in primo luogo a completare il primo esemplare del razzo Zero, destinato ai piccoli satelliti, e a potenziare la capacità produttiva in vista della fase operativa.

Nel capitale entrano nuovi investitori industriali e finanziari, affiancando soci già presenti. La raccolta complessiva della società sale così a 44,6 miliardi di yen, circa 288 milioni di dollari. Un segnale rilevante per un mercato, quello giapponese, storicamente dominato da grandi gruppi e programmi pubblici.

Indice degli argomenti

Programma Sbir

Il progetto Zero ha ottenuto anche un riconoscimento istituzionale: è stato selezionato nella fase più avanzata del programma Sbir (Small Business Innovation Research) del ministero giapponese dell’Istruzione, Scienza e Tecnologia, superando l’ultima valutazione tecnica prevista. Un passaggio che rafforza la credibilità industriale del lanciatore.

Sul fronte commerciale, Interstellar indica di aver già confermato sette satelliti per il primo lancio orbitale, con contratti firmati da otto soggetti tra aziende, università e organizzazioni di ricerca. Tra questi anche una missione dimostrativa per un sistema di separazione satellitare.

Segmento satelliti

Accanto ai lanciatori, la società punta a costruire una presenza anche nel segmento dei satelliti per comunicazioni, dove la frequenza dei lanci è un fattore competitivo decisivo. L’obiettivo dichiarato è offrire servizi integrati, dal veicolo al carico utile, intercettando la domanda crescente di accesso allo spazio a basso costo.

Una strategia che si appoggia anche alla collaborazione industriale con Toyota e Woven by Toyota per l’ottimizzazione dei processi produttivi. Se la promessa sarà mantenuta, il Giappone potrebbe ritagliarsi un ruolo più visibile nel mercato globale dei lanci commerciali, oggi dominato da Stati Uniti ed Europa.

guest
0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x