SPACE TECH

Seraphim Space rilancia con un nuovo fondo a supporto delle “star” spaziali

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Il principale gruppo di investimento del settore a livello mondiale lancia SSV II. Si punta a un portafoglio di circa 30 aziende, già effettuati 9 investimenti. Fra i progetti supportati la realizzazione di una costellazione di satelliti per l’IoT e lo sviluppo di polizze assicurative abitative basate sui dati spaziali

Pubblicato il 26 Apr 2024

Seraphim Space

Seraphim Space, il principale gruppo di investimento nel settore spacetech nel mondo con sede a Londra, ha annunciato il lancio del suo nuovo venture fund, ribattezzato Seraphim Space Ventures II LP (“Ssv II”).

Seraphim Space mira a sfruttare l’emergente opportunità di mercato da un trilione di dollari che si sta creando con l’avvento di grandi costellazioni di satelliti miniaturizzati e a basso costo che, per la prima volta, consentono una comunicazione onnipresente e la raccolta di informazioni in tempo reale su scala planetaria.

Dopo aver lanciato il primo venture fund al mondo focalizzato sullo spacetech nel 2016, Seraphim Space gestisce ora anche il principale acceleratore spacetech a livello globale, nonché il primo fondo di crescita spacetech quotato in borsa, Seraphim Space Investment Trust Plc (“Ssit”).

Sostegno a 120 aziende nel mondo

Grazie a questo modello innovativo di sostegno alle aziende leader dello spacetech, Seraphim Space ha sostenuto più di 120 imprese del settore in 27 Paesi in tutto il mondo, che collettivamente hanno raccolto più di 3 miliardi di dollari in finanziamenti. Tra gli investimenti di rilievo ci sono Iceye, HawkEye 360, LeoLabs, D-Orbit, Spire Global, Voyager, Ast SpaceMobile e Tomorrow.io.

Basandosi su una serie di finanziatori storici che includono importanti attori del settore spaziale come Airbus, Ses, Teledyne, Telespazio, Inmarsat e Mda, Ssv II rafforza ulteriormente il sostegno di Seraphim Space con l’aggiunta di Eutelsat, Nec e Sky Perfect Jsat.

Dall’AI alla reti satellitari

I segmenti chiave in cui il nuovo fondo prevede di investire sono l’applicazione dell’intelligenza artificiale ai dati satellitari, la fusione delle reti di comunicazione terrestri e spaziali, l’utilizzo dell’ambiente di microgravità dello Spazio per guidare la prossima ondata di scoperte scientifiche in settori quali la biotecnologia e la scienza dei materiali e, infine, la creazione di reti spaziali per connessioni in orbita di internet per le comunicazioni e trasmissione di dati per lo sviluppo della space economy direttamente nello Spazio.

Il nuovo venture fund Ssv II mira a costruire un portafoglio di circa 30 società e ha già effettuato nove investimenti che includono: Hubble, la costellazione di satelliti per l‘Internet of Things per connettersi direttamente a miliardi di dispositivi bluetooth; Delos, fornitore di assicurazioni per la casa in caso di incendio basato su dati spaziali; Atmos, dedicato alle scienze della vita, e Auriga, un nuovo sistema di lancio elettromagnetico.

Mark Boggett, ceo e general partner di Seraphim Space, afferma che, avendo il fondo Seraphim Space Ventures II chiuso la prima fase, “siamo entusiasti di continuare ad aiutare gli imprenditori più pionieristici dello spacetech a cambiare in meglio il mondo”.

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