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Connettività satellitare, l’Agcom americana prima al mondo con regole ad hoc

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La Federal Communications Commission pubblica il framework che disciplina l’adozione delle reti di satelliti per coprire le aree remote e chiudere definitivamente i digital divide. Partnership fra telco e aziende spaziali per garantire la connessione always on via smartphone nelle zone dove non arriva il segnale mobile. Intanto in Italia scoppia il caso Tim-Starlink

Pubblicato il 28 Mar 2024

La Fcc (Federal Communications Commission) ha adottato le regole definitive per stabilire un nuovo quadro normativo (QUI IL PROVVEDIMENTO) che rivoluzionerà la connettività negli Stati Uniti. Il primo quadro normativo al mondo per la copertura supplementare dallo spazio (SCS – Supplemental coverage from space) sfrutta la tecnologia satellitare più all’avanguardia per estendere la portata delle reti wireless alle aree remote. Ciò consentirà la collaborazione tra le telco e gli operatori satellitari per garantire che gli utenti di smartphone rimangano connessi anche nelle aree in cui non esiste un servizio di telefonia mobile terrestre.

In Italia scoppia il caso Tim-Starlink

Scoppia il caso Tim-Starlink, il ministro Urso: “Subito tavolo di confronto, troveremo una soluzione”. Oggetto del contendere la richiesta di informazioni “sensibili” alla telco per operare sul territorio nazionale. Il ministro: “Dobbiamo garantire i dati e al contempo consentire a tutti di utilizzare la nuova tecnologia nell’interesse nazionale”. Coinvolta anche Agcom.

Salvavita in luoghi remoti

Con questo via libera, la Fcc compie il primo passo per stabilire processi chiari e trasparenti a sostegno di questi servizi. Collegare i consumatori a servizi wireless essenziali laddove i servizi mobili tradizionali non sono disponibili può essere un salvavita in luoghi remoti e può aprire opportunità innovative per i consumatori e le imprese. Questo framework normativo si basa anche sugli sforzi della Commissione per promuovere un uso innovativo e collaborativo delle risorse dello spettro radio, in particolare quando i sistemi di comunicazione convergono verso un futuro di rete unica.

Copertura dalla spazio

Adottando il “Report and Order”, la Commissione ha messo a punto un quadro di riferimento per la copertura supplementare dallo spazio che consente agli operatori satellitari, che collaborano con i fornitori di servizi terrestri, di richiedere alla Fcc l’autorizzazione a operare su determinate frequenze con licenze attualmente assegnate ai servizi wireless. A una condizione però: devono soddisfare determinati prerequisiti di licenza, tra cui il possesso di un contratto di locazione dello spettro da parte di un licenziatario terrestre all’interno di una determinata area geografica. Una volta autorizzato, un operatore satellitare può servire i clienti di un provider wireless nel caso in cui abbiano bisogno di connettività al di fuori delle aree di copertura.

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