SICUREZZA

Sorveglianza delle coste con i satelliti: accordo tra e-Geos e Marina Militare



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Siglato un contratto quadriennale. Satelliti ottici e radar, dati Ais e intelligenza artificiale per monitorare traffici navali, individuare anomalie e proteggere infrastrutture critiche e ambiente marino

Pubblicato il 19 dic 2025



SEonSE_MonitoraggioTraffico_Med

Un nuovo sistema di sorveglianza marittima punta a proteggere le coste italiane grazie all’integrazione di satelliti, dati radar e algoritmi di intelligenza artificiale. È questo il cuore dell’accordo quadriennale firmato tra la Marina Militare ed e-Geos, società partecipata dall’Agenzia spaziale italiana (Asi) e da Telespazio del gruppo Leonardo, per rafforzare il controllo delle acque nazionali.

Servizi geospaziali

Il contratto prevede la fornitura di dati e servizi geospaziali da diverse fonti: immagini satellitari ottiche e radar, sistemi di identificazione automatica delle imbarcazioni (Ais), segnali radio e banche dati specializzate. Tutte le informazioni confluiscono nella piattaforma SeonSe (Smart Eyes on SEas), sviluppata da e-Geos per il monitoraggio continuo dei mari e la tutela dell’ambiente.

Controllo sistematico

L’obiettivo è garantire un controllo costante e sistematico delle aree di interesse nazionale, rilevando tempestivamente comportamenti anomali, traffici sospetti o rischi per le infrastrutture critiche. L’integrazione dei dati, elaborati con algoritmi avanzati e intelligenza artificiale, permette di avere una visione completa degli scenari operativi, fondamentale per decisioni rapide ed efficaci.

Partnership consolidata

La collaborazione tra Marina Militare ed e-Geos è già consolidata: in precedenti accordi la piattaforma SeonSe è stata testata in contesti operativi reali, con un confronto continuo tra i tecnici dell’azienda e la Centrale operativa della Marina. Questo lavoro congiunto ha permesso di affinare strumenti e procedure sulla base delle esigenze pratiche della sorveglianza.

Intesa strategica

Elemento strategico dell’intesa è l’accesso ai dati della costellazione radar Cosmo-SkyMed, di proprietà dell’Asi e del ministero della Difesa, affiancati da accordi con operatori satellitari internazionali. Questi dati consentono di monitorare flussi navali, proteggere infrastrutture subacquee critiche e salvaguardare l’ambiente marino.

Per la Marina Militare, l’accordo rappresenta un passo avanti nella sorveglianza tecnologicamente avanzata delle coste italiane, unendo strumenti satellitari e analisi dati per garantire sicurezza, tutela del mare e difesa degli interessi nazionali.

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