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Aerospazio Campania, Carrino: “Nuove soluzioni per esperimenti low cost”

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Una delegazione di rappresentanti del mondo dell’industria, della ricerca, dell’università e della finanza ricevuta a Palazzo San Giacomo. Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi: “Investire sul capitale umano di qualità e sull’alta tecnologia è una delle grandi prospettive della città. Continueremo ad essere a fianco delle iniziative che si stanno portando avanti”

Pubblicato il 21 Feb 2023

Nicola Desiderio

#laCampaniaVola

Il settore aerospaziale della Campania ha celebrato due anni di successi con il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, in occasione di un incontro presso Palazzo San Giacomo con una nutrita delegazione di esponenti del mondo dell’industria, della ricerca, dell’università e della finanza che hanno portato la filiera campana dell’aerospazio a risultati ragguardevoli negli ultimi due anni.

I successi della Iss e del Mife

Quelli salienti sono il lancio di due mini laboratori sulla Stazione Spaziale Internazionale finalizzati rispettivamente alla ricerca sull’osteoporosi e allo studio sull’impatto della microgravità sull’apparato riproduttivo femminile ed il Mini-Irene Flight Experiment – Mife, con il lancio della capsula Mini-Irene dal Centro Spaziale Svedese di Kyruna e recuperata perfettamente intatta al termine della missione suborbitale.

Un sistema virtuoso

La delegazione, composta da 13 persone, è stata condotta da Luigi Carrino, presidente del Distretto Aerospaziale della Campania e, insieme al sindaco hanno ripercorso, attraverso la proiezione di video e foto, tutte le iniziative messe in campo da un comparto che si dimostra sempre più dinamico e centrale stabilendo una sinergia virtuosa tra industria, ricerca e il sistema educativo della Campania.

Il ruolo dell’aerospazio campano

“L’incontro con il sindaco ci ha consentito di riaffermare il ruolo centrale della ricerca e dell’industria spaziale napoletana nello sviluppo di nuove soluzioni spaziali e per realizzare esperimenti, a basso costo, nello spazio. È anche importante ribadire il ruolo positivo che il Polo Aerospaziale di Napoli Est svolge a favore della rinascita di quell’area della città, integrandosi con l’importante presenza della Federico II a S. Giovanni. Il Polo aerospaziale di Napoli Est è fucina e attrattore di talenti e di investimenti” ha commentato Luigi Carrino.

Capitale umano e tecnologie

“Sono veramente contento di questo incontro e lieto di aver visto tutte le attività, molto importanti e competitive, che si stanno portando avanti partendo da Napoli. Investire sul capitale umano di qualità e sull’alta tecnologia è una delle grandi prospettive della città. Continueremo ad essere a fianco di queste iniziative che si stanno portando avanti” ha dichiarato alla fine dell’incontro Gaetano Manfredi.

Il mondo della ricerca

“Oggi e stato un gran giorno per l’aerospazio campano nel quale il sistema formato dal mondo della ricerca, dell’università e delle piccole e medie imprese è riuscito, dopo anni di duro lavoro, a raggiungere un traguardo importante con il conseguimento di tutta una serie di obiettivi tecnico-scientifici che erano stati per diverso tempo studiati presso l’Università e presso gli altri centri di ricerca” ha aggiunto Raffaele Savino, professore di aereodinamica presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale della Federico II.

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