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Dati satellitari per le infrastrutture: il progetto dell’Anas

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Aumentare la sicurezza di autostrade, gallerie e ponti. In campo la soluzione Rheticus della pugliese Planetek: lo strumento Sar (Synthetic Aperture Radar) di Copernicus Sentinel-1 consente di generare mappe su larga scala che mostrano i movimenti millimetrici del terreno

Pubblicato il 17 Feb 2023

Nicola Desiderio

Rheticus Esa Anas

L’Anas sta utilizzando il nuovo servizio di rilevamento dei movimenti del suolo Rheticus che si basa sui dati raccolti dal satellite Sentinel-1 di Copernicus dell’Esa e permette di progettare, costruire e manutenere strade ed autostrade in modo più efficace e sicuro rafforzando la sicurezza della rete viaria italiana.

Rheticus allievo di Copernicus

Il sistema rilevamento, denominato Rheticus dal nome dell’unico allievo di Copernicus, è stato sviluppato dalla Planetek Italia, azienda con sede a Bari, e fornisce mappe nazionali del movimento del suolo, anche millimetrici, aggiornate a intervalli regolari e basate sui dati raccolti dal radar ad apertura sintetica del quale è dotato il Sentinel-1. Questo permetterà di valutare meglio che in passato i rischi legati ai movimenti del terreno, fenomeni che caratterizzano fortemente il territorio italiano.

Per un’infrastruttura più sicura

Frane, smottamenti e terremoti sono fattori imprescindibili da prevedere e che pongono sfide significative per chi deve progettare, costruire e gestire la manutenzione delle infrastrutture stradali. Per questo l’Anas, l’autorità competente per le strade italiane, sta attualmente utilizzando il servizio per valutare i rischi e adattare i progetti stradali con l’obiettivo di ridurre il pericolo di successivi problemi per strade, autostrade, gallerie e ponti.

Il caso in provincia di Chieti

Uno degli esempi di applicazione di Rheticus da parte dell’Anas è nella provincia di Chieti, dove è in corso di realizzazione la variante della SS 652 di Fondovalle Sangro tra Quadri e Gamberale. “Negli ultimi 20 anni abbiamo utilizzato i dati satellitari in molti progetti e, quando possibile, li abbiamo sfruttati per risolvere i problemi legati alle frane, spesso emersi durante la costruzione” ha affermato Flavio Capozucca. “Questi dati – aggiunge l’ingegnere geologo dell’Anas – sono fondamentali per il monitoraggio e il controllo delle diverse carte geomorfologiche del territorio italiano, punto di partenza di qualsiasi analisi di progetto”.

Monitoraggio al millimetro

Rheticus utilizza in particolare l’Egms (European Ground Motion Service), uno dei servizi di monitoraggio del territorio di Copernicus e che fornisce informazioni coerenti e affidabili sui movimenti del suolo naturale e antropogenici con precisione millimetrica aggiornandoli tre volte all’anno. Il sistema fornito da Planetek dimostra l’ampiezza delle applicazioni e dei vantaggi possibili con i dati satellitari ed è oggetto di analisi da parte della Sentinel Benefits Study (SeBS), che mira a valutare i benefici apportati dai Copernicus Sentinel.

Il valore sociale dello spazio

“Planetek Italia è orgogliosa di supportare l’Anas nel potenziamento dei suoi servizi e nel raggiungimento dei suoi obiettivi con l’impiego operativo di analisi fruibili basate sui dati di Copernicus”, ha commentato ceo di Planetek Italia, Giovanni Sylos Labini. “Questo caso mostra solo uno dei modi in cui l’utilizzo dei dati di Sentinel può creare un immenso valore sociale” ha commentato Geoff Sawyer, che gestisce il SeBS.

Benefici per autorità e amministrazioni

Sawyer, che è anche il segretario generale dell’Associazione Europea delle Imprese di Telerilevamento, ha aggiunto che “i vantaggi non sono misurati solo in termini economici, ma generano valore anche sotto altri punti di vista. I case oggetto del SeBS stanno mettendo in luce tali vantaggi per le pubbliche amministrazioni e le imprese ambientali, per le autorità in materia di regolamentazione, per i ricercatori, gli innovatori e per i cittadini e la società nel suo complesso”.

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