IL PROGETTO

Droni e 5G per la sicurezza pubblica, concluso il test S-Edge

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Guidata da Telespazio e cofinanziata dall’Agenzia Spaziale Europea, l’iniziativa punta a sviluppare servizi di supporto alle forze dell’ordine

Pubblicato il 19 Apr 2023

Nicola Desiderio

droni S-EDGE

La sede di Telespazio, ad Oricola (l’Aquila) nella piana del Fucino, ha ospitato l’atto finale di S-Edge (Satellite, Drones and 5G for Law Enforcement Applications), il progetto che ha l’obiettivo di sviluppare servizi di supporto alle forze dell’ordine attraverso l’uso di droni, connettività 5G, tecnologie satellitari e intelligenza artificiale.

Progetto tutto italiano

Cofinanziato dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa), S-Edge è stato portato avanti dalla joint-venture tra Thales Alenia Space e Leonardo insieme al Politecnico di Torino e a Adpm Drones, e-Geos (joint-venture a sua volta tra Telespazio e Agenzia Spaziale Italiana), Tim e Seikey. Il consorzio si è occupato di design, sviluppo, verifica e validazione di una piattaforma integrata per la gestione end-to-end delle missioni con droni capaci di acquisire e fornire di immagini video delle aree di interesse per le forze dell’ordine in tempo reale.

Pattugliamenti abituali o a richiesta

La piattaforma premette di effettuare sia pattugliamenti periodici in modalità automatica sia missioni on-demand, pianificare missioni per i droni, individuare i percorsi a minor rischio, gestire l’esecuzione dei voli e di visualizzare in tempo reale la posizione e il video acquisito dal drone, anche in modalità Bvlos (Beyond Visual Line Of Sight) ovvero oltre il contatto visivo permesso al pilota. Tutte queste opzioni sono permesse da una piattaforma che permette di integrare i dati delle reti terrestri con quelli satellitari.

Satelliti e reti terrestri

La pianificazione delle rotte è infatti effettuata utilizzando modelli digitali delle superfici (Dsm o Digital Surface Model) ad alta risoluzione. Ogni drone inoltre o i loro rispettivi hangar sono equipaggiati con box di comunicazione che consentono l’utilizzo della comunicazione satellitare come riscontro in caso di perdita della connessione 5G/LTE mentre i servizi navigazione consentono il posizionamento di precisione. La dimostrazione di volo, che si è svolta tra le antenne del centro di Oricola, ha permesso di verificare l’efficienza della piattaforma sviluppata.

L’integrazione fra tecnologie

“Questo progetto dimostra come l’integrazione di tecnologie avanzate come i droni, la connettività 5G e le tecnologie satellitari possa essere un valore aggiunto per forze dell’ordine e protezione civile, aiutandoli a garantire la sicurezza dei cittadini”, ha dichiarato Paolo Minciacchi, responsabile della linea di business Geo Information di Telespazio.

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