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Emergency Management Service, e-Geos resta alla guida del consorzio Ue

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Quarto rinnovo del contratto per la società Telespazio-Asi. Il valore della commessa 2023-2029 è di 36 milioni di euro e riguarda la fornitura di mappe satellitari per la gestione delle emergenze nell’ambito del programma europeo Copernicus per l’osservazione della Terra

Pubblicato il 07 Mar 2023

Nicola Desiderio

E-Geos gestirà ancora l’Energy Management Service – Rapid Mapping per il Joint Research Centre della Commissione Europea. La società partecipata all’80% da Telespazio e al 20% dall’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) si è aggiudicata il quarto rinnovo del contrato per 36 milioni di euro nel periodo 2023-2029 fornendo ancora le mappe satellitari per la gestione delle emergenze.

Squadra vincente non cambia

Ems – Rapid Mapping sarà dunque ancora gestito da un consorzio condotto da e-Geos e composto dalle tedesche Gaf e Iabg, dalla spagnola Telespazio Iberica, dall’italiana Ithaca, dalle francesi Sertit e Cls, dalla portoghese Gmv, dalla greca Planetek Hellas e dall’austriaca Hensoldt Analytics. E-Geos ha gestito negli ultimi 10 anni attraverso lo stesso consorzio lo stesso servizio che è parte integrante del programma Copernicus i cui dati sono accessibili attraverso l’Esa su delega dell’Ue.

La prima stima in due ore

L’Ems – Rapid Mapping è un servizio attivo 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno dal 2012 e il nuovo contratto prevede che fornisca su richiesta alla Commissione Europea mappe satellitari delle aree colpite da un disastro naturale o da una crisi umanitaria entro poche ore dalla richiesta del servizio. Entrando nel dettaglio: e-Geos dovrà fornire entro due ore una prima stima ed entro dieci ore la serie completa dei prodotti.

Il nuovo Situational Reporting

Inoltre durante i prossimi 6 anni del contratto, L’Ems – Rapid Mapping sarà ulteriormente migliorato fornendo mappe con una velocità sempre maggiore. Sarà infatti aggiunto un nuovo Situational Reporting, in grado di fornire informazioni chiave delle aree colpite dall’emergenza: dati su popolazione esposta e infrastrutture critiche, foto e contenuti multimediali provenienti da dati open source e altre informazioni utili a caratterizzare l’impatto del disastro a quattro ore dall’attivazione del servizio.

Oltre 5mila mappe in 650 eventi

Da quando è in funzione, l’Ems è stato attivato per oltre 650 eventi e ha fornito oltre 5.000 mappe satellitari di 46 paesi in Europa e nel mondo. Le mappe inoltre sono state rese disponibili gratuitamente dalla Commissione Europea per tutti gli utenti che operano in Europa nei settori della protezione civile, della gestione delle emergenze e del territorio facilitando e velocizzando le operazioni di soccorso da parte delle autorità competenti.

Leadership nella geoinformazione

“Sono davvero orgoglioso della conferma di e-Geos e dell’intero consorzio come riferimento tecnologico europeo per un servizio utile a tutti i cittadini. Questo team internazionale – ha dichiarato Paolo Minciacchi, amministratore delegato di e-Geos – ha saputo creare competenze senza precedenti nel campo dei servizi di geoinformazione che oggi, date le crescenti situazioni di crisi, sono più importanti che mai. Con questo contratto e-Geos, insieme ai suoi azionisti industriali Telespazio e Leonardo, conferma la propria leadership come fornitore di servizi e tecnologie a supporto della gestione delle emergenze”.

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