IL CONTEST

Global Start Up Program, anche l’aerospazio nella terza edizione

L’iniziativa dell’Ice accoglie anche la space economy nazionale nel programma per potenziare con un percorso di 8 mesi il processo di internazionalizzazione e la competitività globale delle giovani aziende italiane ad alto tasso di innovazione. Le iscrizioni aperte fino al 22 maggio

20 Apr 2022

Nicola Desiderio

Il settore aerospaziale entra a far parte del Global Start Up Program, un programma integrato di sviluppo all’estero riservato a 100 start-up innovative italiane organizzato dall’IceAgenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, su indicazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Giunto alla sua terza edizione, il Global Start Up Program, propone un percorso di 8 settimane all’estero presso acceleratori/incubatori esteri che si trovano in 9 paesi: Cina, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Singapore e Stati Uniti d’America nelle città di Chicago, Houston, New York e San Francisco. I settori interessati sono: Ict, Robotica e Industria 4.0, Automotive, Life Sciences, Smart Agriculture e Foodtech, Circular Economy, Smart Cities e Domotica e anche l’Aerospazio. I programmi per quest’ultimo saranno gestiti dall’Agenzia Spaziale Italiana e le destinazioni possibili sono Houston e Singapore.

Le domande possono essere già inviate dal 12 aprile a questo link seguendo le indicazioni in esso contenute, la partecipazione è gratuita e il termine ultimo è la mezzanotte del 22 maggio. L’ammissione al progetto, dopo valutazione insindacabile da parte degli hub di incubazione, sarà comunicata entro la fine di luglio. Possono partecipare le start-up che sono già iscritte all’elenco specifico del Registro delle Imprese, che abbiano sede legale in Italia e in possesso di progetti per prodotti o servizi innovativi che siano misurabili e scalabili. Tra gli elementi preferenziali l’avere già ricevuto finanziamenti di seed capital per almeno 100.000 euro, avere un prodotto già commercializzato o commercializzabile, l’aver già preso parte ad un programma di incubazione o accelerazione e la presenza di un fondatore o socio di sesso femminile con età inferiore ai 35 anni.

Una volta scelta, la start-up che partecipa al Global Start Up Program si impegna a designare come rappresentante aziendale partecipante per l’intero percorso di 8 mesi un founder o un manager di livello C. La start-up inoltre si impegna a registrare in Italia le proprietà intellettuali risultanti dal percorso entro i 12 mesi sucessivi al termine del progetto, a non trasferire all’estero i diritti sulla sua proprietà intellettuale nei 24 mesi successivi al completamento della fase di incubazione/accelerazione e mantenere la sede principale delle proprie attività in Italia nei 36 mesi successivi al termine del progetto.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 5