IL CONTEST

Hackathon Copernicus 2022, i satelliti per combattere l’erosione costiera

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La quarta edizione della competizione propone tre sfide per mettere lo Spazio al servizio di insurtech, infrastrutture e città resilienti e identificare le aree a maggiore rischio

Pubblicato il 04 Mag 2022

Nicola Desiderio

Gli effetti del cambiamento del clima sulle zone costiere è il tema di Hackaton Copernicus, evento che anche quest’anno si svolgerà a Bari, al centro congressi della Fiera del Levante, dal 27 al 29 maggio per una 3 giorni che, anche per questa quarta edizione, permetterà a team nascenti e start-up di sfidarsi nella realizzazione di applicazioni basate su dati e servizi satellitari open forniti dal programma europeo Copernicus.

L’iscrizione è gratuita e tre sono le sfide sulle quali ci si potrà misurare: Insurtech, infrastrutture e città resilienti. La prima punta ad identificare le zone a più alto rischio di danneggiamento, i muovi modelli di risarcimento e nuovi metodi di interazione tea le comunità e gli entri assicurativi. La seconda a ideare nuovi servizi e prodotti innovativi che riguardano l’analisi delle zone critiche, la manutenzione ordinaria e straordinaria delle infrastrutture (reti di mobilità e telecomunicazioni e impianti) e le attività di base per il loro mantenimento e gestione. La terza punta a trovare nuovi modi per gestire le zone a più alto rischio, diminuire l’inquinamento, gestire in modo intelligente la mobilità e migliorare l’efficienza energetica, la gestione dei rifiuti e delle aree verdi.

La base creativa sarà il sistema Copernicus che, come è noto, è finanziato e coordinato dalla Commissione Euroupeo raccogliendo dati e immagini, da varie fonti, in modo sempre aggiornato e disponibile in modalità open, in sei aree tematiche: terra, mare, atmosfera, cambiamento climatico, gestione delle emergenze e sicurezza. La partecipazione prevede anche un percorso formativo precedente all’evento (26 aprile, 3 e 10 maggio) per impossessarsi di tutti gli strumenti utili ad affrontare le tre sfide, le tecnologie coinvolte e per creare un progetto di business da zero in 72 ore. Sono inoltre a disposizione anche risorse reperibili presso un sito di apprendimento a distanza sull’osservazione della Terra. A ulteriore supporto dei team, ci saranno anche esperti in Information Technology, sviluppo business, Gis (Geographical Information System) e analisi dei dati.

In palio per il vincitore di Hackaton Copernicus ci sono tre premi per un valore di 5.000 euro complessivi, un percorso di pre-incubazione, l’accesso al Consulting Program di The Hub Bari, 6 biglietti gratuiti per Startup Weekend Bari e altro ancora. L’Hackathon Copernicus 2022 è organizzato da Planetek Italia e Sprint Lab con il patrocino dell’Agenzia dell’Unione Europea per il Programma Spaziale (Euspa), e la collaborazione di Distretto Tecnologico Aerospaziale Pugliese (Dta), associazione OnData, Latitudo40, Ciheam – Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari e Ecfas project (European Copernicus Coastal Flood Awareness System).

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