IL PROGETTO

Satelliti, il Veneto punta al primato nazionale per produzione

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È attualmente terza per business nella filiera dell’aerospazio. Il presidente di Venicepromex e di Assocamerestero, Mario Pozza: “Quello della space economy è un vero e proprio ecosistema che vede collaborare enti pubblici, università, centri di ricerca e 38 aziende del territorio regionale, cui se ne aggiungono alcune centinaia che concorrono a vario titolo alle attività di questo settore”.

Pubblicato il 17 Mag 2023

Nicola Desiderio

Luca Zaia

Il Veneto è una delle regioni guida per la space economy nazionale e punta ad avere un ruolo sempre più importante in questo settore sviluppando un ecosistema industriale composto già da 260 aziende, oltre 5mila addetti e un fatturato di circa 1,5 miliardi di euro.

Un ecosistema completo

Lo ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia (al centro nella foto) al Vtp Venezia Terminal Passeggeri, in occasione della cerimonia di inaugurazione della prima edizione di Space Meetings Veneto, l’evento internazionale promosso dallo stesso ente regionale e della Rete Innovativa Regionale – Aerospace Innovation and Research (Rir Air). Alla cerimonia erano presenti anche vice ministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini, e il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro.

Esportazione per il 63%

C’erano anche il presidente Rir – Air, Federico Zoppas, il Presidente dell’Abe, Stephane Castet, il Presidente Confindustria Veneto Est, Leopoldo Destro e la Rettrice dell’Università di Padova nonché rappresentante Fondazione Univeneto, Daniela Mapelli. C’era anche il presidente di Venicepromex e presidente di Assocamerestero, Mario Pozza, il quale ha affermato che il 63% del valore prodotto dalla space economy veneta proviene dall’esportazione.

L’ambizione di essere primi

La Regione del Veneto sta investendo fortemente nell’aerospazio insieme alla Rir – commenta il direttore generale di Venicepromex, Franco Conzato – per sviluppare azioni e relazioni a supporto del settore, con l’auspicio che la nostra regione possa diventare la prima in Italia nella produzione dei satelliti”. A questo proposito, il presidente Zaia ha affermato che il settore spaziale veneto è “già in grado di produrre il 60% dei componenti necessari a costruire un satellite veneto”.

La considerazione dello spazio

I dati spaziali e i satelliti rappresentano un’opportunità poiché, sempre di più – ha sottolineato il presidente della Regione – essi possono offrire risposte valide alle esigenze e alle problematiche più complesse in svariati settori. Le tecnologie e le soluzioni spaziali contribuiscono già a dare risposte innovative nell’ambito dell’agricoltura e dell’irrigazione di precisione, piuttosto che nella logistica e nella sanità, passando per il comparto energetico”.

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