LA COLLABORAZIONE

Thales Alenia Space, accordo con Miprons per nuovi sistemi di propulsione green

Si punta a sviluppare la tecnologia che permette di ricavare motori di incredibile compattezza, efficienti e sostenibili per satelliti piccoli e medi

27 Lug 2022

Nicola Desiderio

Miprons

 Thales Alenia Space utilizzerà la tecnologia di propulsione Miprons per i propri satelliti grazie ad un accordo di collaborazione che permetterà all’azienda franco-italiana di sfruttare la tecnologia ideata dall’azienda di Colleferro e dal fondatore Angelo Minotti.

Su misura per la nuova space economy

La tecnologia Miprons va incontro a diverse esigenze della space economy attuale perché può equipaggiare anche satelliti di piccolissime dimensioni, ha un impatto ambientale molto ridotto, utilizza combustibile di costo ridotto, è altamente efficiente e permette di operare manovre di cambio di orbita, deorbitamento ed evitamento di detriti e ostacoli. È un sistema di propulsione di incredibile compattezza che, in forma altamente miniaturizzata, riesce a produrre ossigeno e idrogeno dall’acqua tramite elettrolisi da impiegare in camera di combustione per creare la spinta necessaria.

Una grande azienda per un grande idea

Miprons ha depositato 3 brevetti internazionali e in Italia che sono in fase di nazionalizzazione anche in altri 49 paesi e l’altro elemento innovativo è che può essere realizzato con la stampa 3D. L’intenzione di Thales Alenia Space è sviluppare i concetti di Miprons per ottenere sistemi di propulsione per satelliti di piccole e medie dimensioni sfruttando tutti le risorse di una grande azienda, tra sui la possibilità di eseguire i test ambientali su modello ingegneristico. Quindi l’obiettivo è quello di ottenere soluzioni economiche, ma efficienti, applicabili ad un’ampia gamma di satelliti grazie a compattezza, prestazioni ed efficienza.

La promozione della filiera

“La nostra azienda è orgogliosa di aver attivato la collaborazione tecnica per lo sviluppo di nuovi paradigmi di missioni spaziali con Miprons – ha dichiarato Massimo Claudio Comparini, Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia – una realtà che si sta facendo conoscere a livello nazionale ed internazionale. Questo accordo conferma la strategia di Thales Alenia Space di essere protagonista delle nuove iniziative di new space confermando la sua posizione centrale nella filiera spaziale in sinergia con le nuove start-up che stanno emergendo. Agendo come catalizzatore verso le realtà dell’ecosistema spaziale – ha concluso Comparini – Thales Alenia Space è sempre pronta ad accettare le sfide di un futuro che punta sempre più allo Spazio come settore strategico”.

Una tecnologia da far maturare

“Sono estremamente orgoglioso dell’accordo raggiunto con Thales Alenia Space. Essere stati considerati meritevoli di attenzione da una delle più grandi realtà spaziali del mondo, è letteralmente un privilegio. È evidente che questo nostro progetto, benché ancora in fase di sviluppo, ha le potenzialità per definire un nuovo paradigma nel mondo spaziale, e faremo di tutto per rendere il sistema funzionante quanto prima” ha dichiarato Angelo Minotti, Ceo e fondatore di Miprons le cui tecnologie, secondo stime della stessa azienda, hanno un Trl (Technology readiness Level) pari a 4. L’obiettivo è arrivare ad un livello 8 entro la fine del 2023.

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