L'ACCORDO

Thales Alenia Space si allea con Aiko per i satelliti a guida autonoma

Firmato un memorandum per sviluppare tecnologie che permetteranno alle missioni di essere più sicure di fronte alla crescente presenza di detriti e altri satelliti. Intelligenza artificiale il pilastro tecnologico

11 Apr 2022

Nicola Desiderio

Thales Alenia Space Italia ha firmato un memorandum d’intesa con Aiko per un programma di cooperazione che riguarda lo sviluppo di sistemi di guida autonoma per i satelliti sfruttando le competenze maturate dalla start-up torinese in tema di Intelligenza Artificiale e Apprendimento Macchina (Machine Learning).

Tali sistemi permetteranno alle missioni di raccogliere e gestire una maggiore quantità di informazioni e di guidare i mezzi coinvolti nei sistemi spaziali con prontezza e precisione maggiori permettendo loro di muoversi con maggiore sicurezza all’interno di un ambiente reso sempre più affollato ed ostile come lo spazio, soprattutto quello orbitale e suborbitale terrestre. La possibilità di essere integrate su piattaforme definite da software, che rappresentano il presente e il futuro dei satelliti, permetterà una maggiore libertà di sviluppo da parte degli ingegneri e degli scienziati coinvolti nelle missioni e anche una maggiore scalabilità dei software e degli algoritmi ad altre missioni e ad altri sistemi.

Per i satelliti e tutte le missioni spaziali assume infatti sempre più importanza la possibilità di manovrare prontamente in presenza di detriti o altri satelliti e navicelle coadiuvando l’equipaggio a bordo, il sistema di guida a terra oppure in modo totalmente autonomo. Aiko ha sviluppato in questi anni un prodotto battezzato Mirage (Mission Replanning through Autonomous Goal gEneration) che permette, in base ai dati raccolti dai sensori e al computer di bordo, di elaborare strategie di controllo complesse che permettono alle missioni di svolgersi in maggiore sicurezza con un minore intervento umano riducendo i costi di controllo fino al 60%. Tali sistemi inoltre sono caratterizzati dall’autoapprendimento e permettono di condividere trasferire i dati e gli algoritmi ad altre missioni, un domani anche in tempo reale attraverso il cloud. Lo sviluppo è partito nel 2017 e l’ultima versione (numero di 9) di Mirage è prevista per il 2022. La cooperazione con Thales Alenia Space Italia darà ulteriore stimolo a questo settore che, da quello aerospaziale, ha ricadute su molti settori come la mobilità, terrestre ed aerea (evotl).

“In qualità di azienda che agisce come catalizzatore verso le realtà dell’ecosistema spaziale, sempre pronta ad accettare le sfide di un futuro che punta sempre più allo Spazio come uno dei settori strategici della sua economia, Thales Alenia Space Italia, si conferma – ha dichiarato l’amministratore delegato, Massimo Claudio Comparini – al centro dell’intera filiera spaziale. La nostra azienda è orgogliosa di promuovere questo tipo di collaborazioni come, nello specifico, quella con Aiko, volta ad incrementare l’autonomia per l’attività di monitoraggio, rilevamento, elaborazione e trasferimento dati in satelliti e lo sviluppo di nuovi paradigmi di missioni di esplorazione spaziale grazie allo sviluppo di applicazioni di Intelligenza Artificiale”.

“Questo memorandum di intesa è un passo fondamentale per la nostra azienda verso l’implementazione dell’Intelligenza artificiale in missioni più complesse e ambiziose, in cui Thales Alenia Space eccelle e per cui l’azienda è un partner eccezionale. Questa collaborazione spiana la strada a missioni future incredibilmente qualificate e in grado di rispondere alle esigenze degli utenti finali in termini di dati forniti e di tempestività delle informazioni prodotte” ha dichiarato Lorenzo Feruglio, ceo di Aiko.

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