COOPERAZIONE

Space economy, nasce la agenzia degli Stati dell’America Latina e dei Caraibi

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L’Agencia Latinoamericana y Caribeña del Espacio coordinerà le attività di 19 Paesi. La sede centrale a Città del Messico

Pubblicato il 18 Mar 2022

Nicola Desiderio

Il Messico sarà sede della Agencia Latinoamericana y Caribeña del Espacio (Alce) ovvero dell’agenzia spaziale che riunisce gli stati dell’America Latina e dei Caraibi. L’adesione all’accordo istitutivo, che già identificava nella nazione centro americana il quartier generale delle neonata agenzia, è stata ratificata dal Senado de la República. Finora sono 19 i paesi che hanno aderito ad Alce firmando attraverso i rispettivi ministri degli esteri lo scorso 18 settembre proprio a Città del Messico il trattato che istituisce l’organizzazione destinata a coordinare per essi le attività per lo Spazio.

Oltre al Messico essi sono: Antigua e Barbuda, Argentina, Bolivia, Costa Rica, Cuba, Dominica, Ecuador, Guatemala, Haiti, Honduras, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, Repubblica Dominicana, Santa Lucia, Santa Vincent e Grenadine e Venezuela. Dopo la firma dei rispettivi rappresentanti di governo, ora è atteso il voto parlamentare di 8 di essi per la ratifica dell’accordo. Visto il livello economico di alcuni di questi paesi, lo scopo di Alce è evidentemente permettere ad alcuni di loro di avere una presenza nello Spazio che altrimenti non avrebbero.

L’Alce è nata per iniziativa della Agencia Espacial Mexicana alla quale sono seguite le negoziazioni con gli altri stati, guidate dal Ministero degli Esteri e da quello delle Comunicazioni e del Trasporto messicano, per la definizione del documento portato alla firma lo scorso settembre. L’Alce guiderà la cooperazione per la tecnologia, la ricerca, l’esplorazione e le relative applicazioni spaziali che contribuiscono a rafforzare lo sviluppo sostenibile e inclusivo a favore degli stati e dei popoli latino americani e caraibici. Ognuno di essi avrà un ufficio di rappresentanza.

L’agenzia potenzierà le capacità dei sistemi di osservazione della Terra a favore di settori come la sicurezza, la sorveglianza, la cartografia, l’esplorazione delle risorse naturali, l’intelligence urbana, la cartografia e soprattutto l’agricoltura e la meteorologia permettendo di anticipare e gestire meglio i disastri naturali come siccità, inondazioni, incendi ed uragani. L’agenzia promuoverà anche lo sviluppo delle comunicazioni satellitari e la creazione di mappe che permetteranno agli stati membri di individuare punti di forza, opportunità, minacce, rischi o vulnerabilità che riguardano il territorio anche in relazione ai cambiamenti climatici. Alce farà così anche da volano per l’economia e le attività di ricerca della regione favorendo lo sviluppo di una space economy autosufficiente e competitiva attraverso la cooperazione tra l’industria, il mondo accademico e i servizi.

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