L'EVENTO

Milano ospiterà nel 2024 la 75ma edizione dell’International Astronautical Congress

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Siglato a Palazzo Lombardia il contratto tra l’International Astronautical Federation (Iaf) e l’Associazione Italiana Di Aeronautica e Astronautica (Aidaa) per l’organizzazione dell’importante evento che si terrà dall’11 al 18 ottobre 2024

Pubblicato il 18 Lug 2022

Nicola Desiderio

Lombardia

Milano ospiterà nel 2024 la 75ma edizione dell’International Astronautical Congress (Iac), la più importante manifestazione mondiale nel settore dello Spazio. Il contratto è stato firmato lo scorso 15 luglio al Belvedere di Palazzo Lombardia tra la International Astronautical Federation (Iaf) e l’Associazione Italiana Di Aeronautica e Astronautica (Aidaa) che è stata incaricata dell’evento che si terrà dall’11 al 18 ottobre.

La firma di fronte al presidente Fontana

Alla firma erano per lo Iac presenti Erasmo Carrera, presidente Aidaa; Elena Buscemi, presidente Consiglio comunale di Milano; Pascale Ehrenfreund, presidente Iaf; Christian Feichtinger, direttore Esecutivo Iaf; Giorgio Saccoccia, presidente Asi e Alessandro Profumo, ceo di Leonardo. Presente anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, il quale ha definito l’assegnazione a Milano “Un giusto riconoscimento”. “Il cluster aerospaziale per la Lombardia – ha continuato il presidente – è uno dei più importanti, diffuso su tutto il territorio e fatto da grandi aziende e start up. E poi aggiungiamo che i centri di ricerca delle università costituiscono tutti un tessuto che ci pone all’avanguardia in questo ambito. Quindi è giusto che si realizzi a Milano, che a sua volta è una città attrattiva, capace di ospitare nel migliore dei modi questo importantissimo convegno”.

Il ruolo della Regione Lombardia

“Regione Lombardia – ha spiegato Fontana – ha dato supporto alla candidatura, sia con una lettera di endorsement del presidente, sia collaborando alla stesura del dossier di candidatura, in collaborazione col Comune di Milano”. Del ruolo attivo avuto dall’istituzione ha parlato anche il sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia con delega ai rapporti con le delegazioni internazionali, Alan Christian Rizzi. “Siamo al lavoro da tempo – ha detto – per portare in Lombardia un evento di altissima caratura mondiale, un prestigioso traguardo ma anche un punto di partenza che ci esorta a continuare nel nostro lavoro preparatorio per ospitare al meglio, a Milano, un momento di lavoro in grado di delineare scenari futuri e, anche, di condivisione sui risultati sinora raggiunti nel settore aerospazio”.

L’aerospazio lombardo e le prossime sfide

Fontana ha poi ricordato il legame dello Iac con altri grandi eventi che attendono sia Milano sia l’intera Lombardia. “Il nostro impegno – ha concluso Fontana – è affrontare le prossime opportunità di incontro con i grandi player mondiali nell’ambito del 75° Congresso, come quelle collegate alle Olimpiadi invernali 2026 che di certo saprà rappresentare un buon banco di prova per la mobilità avanzata e sostenibile di merci e passeggeri, con la consueta serietà e la compattezza di un tessuto dalle grandi potenzialità economiche, turistiche e ricettive, infrastrutturali e logistiche”. In Lombardia operano nel settore aerospaziale oltre 200 aziende per un fatturato di 6 miliardi di euro e un export di un miliardo.

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