COMPETENZE STEM

Professioni spaziali, Deloitte lancia un corso per gli studenti delle superiori

Ispirato all’astrofisica Margherita Hack è realizzato da La Fabbrica ed è disponibile in modalità e-learning su WonderWhat-Orientarsi nel futuro, piattaforma digitale dedicata all’orientamento e alla formazione della GenZ. A disposizione 5 moduli per un totale di 40 ore

21 Feb 2023

Nicola Desiderio

Margherita Hack

Deloitte lancia “Hacking Science: professioni spaziali”, il corso di formazione online gratuito ispirato all’astrofisica Margherita Hack dedicato alle scuole secondarie di secondo grado, realizzato da La Fabbrica con il patrocinio della Formazione Deloitte con l’obiettivo di promuovere le cosiddette Stem (science, technology, engineering and mathematics), fondamentali per diffondere la cultura dello spazio in tutti i suoi aspetti.

Dedicato alla GenZ

Hacking Science: professioni spaziali è un Pcto (Percorso per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) disponibile in e-learning sulla piattaforma WonderWhat – Orientarsi al Futuro Formativo (cliccare qui) che, partendo dalla vita della celebre astrofisica Margherita Hack, punta ad ispirare e stimolare gli studenti della GenZ e delle scuole superiori allo studio delle materie scientifiche e anche ad orientarli verso i gradi di istruzione successivi.

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Da Stem a Steam

Il corso, oltre a fornire un approfondimento delle Stem, punta anche a stabilire una connessione con le materie umanistiche e all’arte secondo l’approccio Steam (science, technology, engineering, art and mathematics). È articolato in 5 moduli asincroni fruibili da un numero illimitato di partecipanti per una durata totale di 40 ore. Vi si trovano videolezioni, infografiche, mappe concettuali e interviste video ad astrofisici, matematici, biologi ed esperti in tecnologie che spiegano quali sono le sfide ancora aperte nel campo della scienza.

I lavori del futuro

Il percorso contiene anche un capitolo specifico sui lavori legati alla scienza e alle tecnologie, con le testimonianze di alcuni dipendenti Deloitte che raccontano la loro esperienza formativa e professionale. Si parla inoltre non solo dei mestieri legati a fisica, astronomia e astrofisica, ma anche delle figure professionali più richieste nei prossimi dieci anni (come gli Artificial Intelligence expert, i green manager, o i maker o artigiane/i digitali) che ancora oggi sono a prevalenza maschile e saranno sempre più rilevanti in ogni settore lavorativo.

Problema di genere e competenze

Deloitte si impegna con questa iniziativa ad affrontare le differenze di genere e il disallineamento tra competenze richieste dal mondo del lavoro e quelle possedute dai giovani. Stefania Papa, People & Purpose Leader di Deloitte parla di “ibridazione delle competenze scientifiche con quelle umanistiche” e di abbattimento degli “stereotipi di genere che ancora oggi ostacolano l’accesso delle ragazze a queste discipline. È proprio questo l’obiettivo del corso: appassionare le giovani generazioni alla bellezza e all’importanza delle discipline Stem”.

Orientare i giovani

“Dopo aver donato alla città di Milano la scultura dedicata a Margherita Hack, abbiamo deciso di proseguire il nostro impegno in ambito educativo. Dal secondo report dell’Osservatorio Stem di Fondazione Deloitte, Rethink STE(A)M education, emerge non solo che i giovani (in particolare le ragazze) sono poco propensi allo studio delle materie tecnico-scientifiche, ma anche che i servizi di orientamento formativo non sono adeguatamente diffusi ed efficaci. Ancora oggi molti ragazzi e ragazze rinunciano a percorsi di studio Stem, nonostante il crescente fabbisogno di competenze tecnico-scientifiche”, spiega Guido Borsani, presidente della Fondazione Deloitte.

Impatto da misurare

“Hacking Science: professioni spaziali” sarà anche valutato nel suo impatto da NeXt – Nuova Economia per Tutti Aps Ets che misurerà il cambiamento generato direttamente sugli studenti coinvolti e indirettamente sull’intera comunità dell’educazione (docenti, personale della scuola, famiglie e territorio), sulle loro scelte formative e professionali. Sarà dunque possibile sapere in quale misura il Pcto avrà contribuito ad aumentare il numero di giovani che scelgono i percorsi accademici legati alle discipline tecniche e scientifiche.

Obiettivo di sostenibilità

“I nostri progetti educativi traducono le strategie di sostenibilità delle aziende in azioni concrete a favore della società e offrono un’occasione unica per contribuire alla realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile legati all’educazione inclusiva e di qualità, alla parità di genere e alla riduzione della disoccupazione giovanile. Inoltre, con la valutazione d’impatto, per la prima volta avremo una misurazione del cambiamento che questo Pcto potrà generare sulle scelte formative e lavorative degli studenti coinvolti” conclude Angela Mencarelli, amministratore delegato de La Fabbrica.

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