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Fondo europeo Difesa: la Ue stanzia 120 milioni per lo Spazio

Le risorse nell’ambito dell’Edf 2022 che introduce anche una serie di nuovi strumenti per promuovere l’innovazione

25 Mag 2022

Mila Fiordalisi

Direttore

Telecommunication network above Europe viewed from space with connected system for European 5g LTE mobile web, global WiFi connection, Internet of Things (IoT) technology or blockchain fintech (Telecommunication network above Europe viewed from space

Un extra budget da 120 milioni per aumentare la difesa nel settore dello Spazio: è quanto prevede il secondo programma di lavoro annuale del Fondo europeo per la difesa (Fes) adottato dalla Commissione europea. Il programma assegnerà fino a un totale di 924 milioni di euro di finanziamenti e introduce una serie di nuovi strumenti per promuovere l’innovazione nel settore della difesa, il tutto sotto la nuova cornice Eudis (EU Defence Innovation Scheme). Già annunciato nel pacchetto sulla difesa della Commissione del 15 febbraio 2022, Eudis lavorerà in stretta collaborazione con l’Innovation Hub dell’Eda.

Quest’anno, con un budget di oltre 120 milioni, si punta a rafforzare la difesa nel settore dello Spazio: i finanziamenti sono destinati allo sviluppo di capacità di allerta missilistica e innovative capacità di osservazione della Terra multisensore per l’intelligence, la sorveglianza e la ricognizione. Inoltre, sono previsti finanziamenti per la ricerca di un sistema spaziale reattivo in grado di posizionare rapidamente piccoli satelliti in vari tipi di orbite.

“Abbiamo deciso di mobilitare 1 miliardo di euro del bilancio dell’UE quest’anno per sviluppare progetti di difesa comuni, in particolare nello spazio, nel settore informatico e in varie capacità di fascia alta -spiega Thierry Breton, Commissario Ue per il Mercato interno -. Nel nostro nuovo contesto di sicurezza, questi investimenti contribuiranno a colmare il divario di difesa europeo. Stiamo anche lanciando un programma di innovazione della difesa dell’UE da 2 miliardi di euro per rendere l’Europa un hub dell’innovazione nel settore della difesa. A complemento dello sforzo di investimento del FES nello sviluppo delle capacità, ora dobbiamo progredire verso gli appalti congiunti della difesa, come abbiamo appena proposto nella nostra comunicazione ai leader dell’UE”.

Anche le capacità di difesa di fascia alta e le tecnologie abilitanti sono affrontate attraverso diverse categorie di azioni. Questi includono lo sviluppo di un velivolo da carico tattico di medie dimensioni che contribuisce alla mobilità militare, alla guerra elettronica aviotrasportata, al combattimento collaborativo per le forze di terra, alle tecnologie e ai componenti sostenibili per le applicazioni subacquee, compresi gli sciami e le squadre subacquee senza pilota.

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