I RISULTATI FINANZIARI

Leonardo: crescono i servizi satellitari ma il business space è in calo

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Rischi legati a contratti verso la Russia e pesa anche l’inflazione. Nonostante ordini in salita del 26,8% e il rialzo della guidance per il 2022 in Borsa il titolo sospeso per eccesso di ribasso

Pubblicato il 04 Nov 2022

Mi Fio

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Buona la performance industriale del segmento dei servizi satellitari con ricavi in crescita e una solida redditività. Ma in flessione il business space nei primi nove mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente in cui la componente italiana, aveva beneficiato di rilevanti effetti derivanti dal riallineamento del valore fiscale dell’avviamento. A ciò si aggiunge la rilevazione di oneri per rischi legati a contratti verso la Russia, a causa del conflitto in corso. Risultati in chiaroscuro per Leonardo e a Piazza Affarri il titolo è stato sospeso per eccesso di ribasso cedendo l’8% teorico a 7,54 euro. Nonostante gli ordini in crescita del 26,8% e la solidità del business difesa-governativo e il rialzo della guidance gli analisti temono per gli impatti dell’inflazione e della guerra in Ucraina.

Lo scenario in evoluzione

“L’azienda sta gestendo gli effetti derivanti dalle pressioni dell’inflazione, della catena di fornitura e delle altre sfide dell’attuale scenario esterno – sottolinea l’Amministratore delegato Alessandro Profumo -.L’ottimo momento commerciale ci consente di cogliere opportunità i cui effetti si protrarranno nel corso del 2022, consentendoci di rivedere al rialzo la guidance sugli ordini da circa 15 miliardi ad oltre 16 miliardi, di ridurre l’indebitamento netto da 3,1 a 3 miliardi, grazie alla generazione di cassa ed incluse le operazioni straordinarie, e di incrementare leggermente le aspettative sul Focf di fine anno, confermando i circa 500 milioni di euro attesi nonostante le variazioni di perimetro”.

Il dossier Drs-Rada: closing entro l’anno

Profumo aggiunge che “in questi mesi abbiamo anche fatto importanti passi avanti nella realizzazione dell’operazione Drs-Rada (Il closing della fusione è previsto tra fine novembre e inizio dicembre, ha detto il manager, ndr) volta a rinforzare il core business di Leonardo Drs nei sensori e nei sistemi integrati nei segmenti in rapida crescita del budget della difesa statunitense e derivanti degli attuali requisiti globali nel campo della difesa. Abbiamo inoltre rafforzato la strategia di decarbonizzazione impegnandoci ufficialmente nell’iniziativa Science Based Targets (SBTi). Tutto ciò ci rende fiduciosi nella capacità di creazione di valore di medio-lungo periodo a vantaggio di tutti i nostri stakeholder”.

 

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