L'OPERAZIONE

Leonardo Drs e Rada si fondono: nasce un big della difesa “attiva”

La controllata di Leonardo si unisce alla società israeliana dei radar tattici. Prevista anche la quotazione alle Borse di New York e Tel Aviv. L’Ad Profumo: “Mossa strategica in un segmento in rapida crescita”. Il ministro della Difesa Guerini: “Importante opportunità per l’industria italiana”

21 Giu 2022

Patrizia Licata

giornalista

leonardo Drs - Rada

Leonardo ha annunciato che la sua controllata statunitense Leonardo Drs e Rada Electronic Industries hanno firmato un accordo vincolante per la fusione di Rada in Leonardo Drs con automatica quotazione di quest’ultima. Rada è uno dei maggiori fornitori di radar tattici militari software-defined avanzati e al centro di questa operazione di mercato ci sono attività come la protezione delle infrastrutture critiche, la sorveglianza delle frontiere, la protezione militare attiva e le applicazioni contro i droni.

“Siamo orgogliosi di annunciare questa importante mossa strategica di Leonardo in un segmento importante e in rapida crescita del mercato della difesa di oggi e di domani, rappresentato dalla Force Protection“, ha affermato Alessandro Profumo, amministratore delegato di Leonardo.

“È molto positivo l’accordo per la fusione di Rada in Leonardo Drs e rappresenta un’importante opportunità per l’industria italiana della Difesa”, ha commentato il ministro della Difesa Lorenzo Guerini“Questa notizia conferma l’eccellenza internazionale del nostro settore industriale della Difesa e sicurezza“.

Leonardo Drs si concentra sulle soluzioni di difesa attive

Per effetto della fusione Leonardo Drs acquisirà il 100% del capitale sociale di Rada in cambio dell’assegnazione a favore degli attuali azionisti di Rada del 19,5% circa nella Leonardo Drs di cui Leonardo, tramite la propria controllata statunitense Leonardo holding, continuerà a possedere l’80,5%. L’operazione è soggetta all’approvazione degli azionisti di Rada e all’ottenimento di alcuni nullaosta regolamentari. Il closing è previsto entro la fine dell’anno e si tradurrà nella quotazione di Leonardo Drs sia al Nasdaq che al Tase (borsa di Tel Aviv) con il simbolo “DRS”.

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Negli ultimi anni, Leonardo ha rafforzato il posizionamento competitivo Leonardo Drs, focalizzandola sul proprio core business, attraverso la cessione di Ges e Aac e facendo ora un significativo passo avanti strategico, attraverso la combinazione con Rada, che aggiunge “un solido business nelle soluzioni di difesa attive”.

“Si prevede che la combinazione dei radar tattici di Rada e dei punti di forza di Leonardo Drs come principale fornitore di difesa mid-tier renderà la società combinata un leader nel mercato in rapida crescita della Force Protection, aumenterà il nostro potenziale mercato, amplierà le opportunità internazionali e, infine, genererà valore per gli azionisti”, ha affermato William J. Lynn III, ceo di Leonardo Drs.

Radar tattici e presenza in Israele, valore strategico per il gruppo Leonardo

Rada ha anche una forte complementarità con il resto del gruppo Leonardo. I suoi radar tattici avanzati integrano il portafoglio di sensori di Leonardo, consentendo di ottenere una posizione più forte nei settori emergenti del segmento operativo tattico. L’operazione aggiunge inoltre una presenza domestica in Israele e supporta lo sviluppo del mercato internazionale per Leonardo, consentendo allo stesso tempo a Rada di accedere a opportunità nei mercati e programmi europei ed export, facendo leva sulla presenza globale di Leonardo.

Questa transazione ha un “valore forte, strategico e finanziario per Leonardo”, ha ribadito l’Ad Alessandro Profumo presentando in conference call con gli analisti l’accordo per la fusione di Rada in Drs e la quotazione di quest’ultima. “Per noi è una mossa davvero strategica. Stiamo rafforzando la forza del gruppo in un’area che oggi è davvero fondamentale per tutto il sistema della difesa. Essere presenti nel più avanzato paese nei sistemi di difesa, Israele, penso sia davvero importante per noi come gruppo“, ha proseguito Profumo, sottolineando che “c’è una forte fertilizzazione incrociata tra diverse aree del gruppo perché l’accordo di oggi è realizzato da Leonardo Drs, ma anche la Divisione di difesa elettronica europea è profondamente coinvolta nel processo”.

Opportunità di crescita nel settore della difesa mondiale

Il closing dell’operazione Drs-Rada “avverrà nel quarto trimestre ed è previsto un impatto minimo sulle guidance” di Leonardo, ha indicato Alessandra Genco, Cfo del gruppo, rispondendo a una domanda degli analisti.

Il valore delle azioni di Leonardo è cresciuto del +5% circa a 10,235 euro nei primi scambi a Piazza Affari dopo l’annuncio dell’accordo per la fusione di Rada in Leonardo Drs e la conseguente quotazione di Drs al Nasdaq ed alla Borsa di Tel Aviv.

“Stiamo coprendo con Rada un mercato davvero importante per tutta la difesa mondiale e vediamo alcune altre opportunità per noi”, ha assicurato Profumo.

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