IL CASO

Satellite spia, la Corea del Nord conferma il lancio: scatta l’allerta mondiale

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In orbita a giugno. La Cina tenta la via diplomatica mentre Stati Uniti e Giappone vogliono il blocco dell’operazione

Pubblicato il 30 Mag 2023

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È allerta mondiale: la Corea del Nord lancerà il suo primo satellite di ricognizione militare a giugno allo scopo di monitorare in tempo reale le attività delle forze armate Usa. È quanto riferisce in sintesi l’agenzia ufficiale Kcna (Korean Central News Agency), la quale nella stessa nota aggiunge che Ri Pyong Chol, vicepresidente della Commissione militare centrale del Partito dei Lavoratori, ha denunciato le manovre militari congiunte di Stati Uniti e Corea del Sud, considerandole una chiara prova della loro “sconsiderata ambizione di aggressione”. 

L’accusa di Pyongyang

Washington e Seul hanno svolto negi ultimi mesi varie esercitazioni di addestramento. Ri, secondo il dispaccio, ha menzionato le operazioni Usa-Corea Sud come motivo per Pyongyang di dotarsi di “mezzi in grado di raccogliere informazioni sugli atti militari del nemico in tempo reale. Considereremo in modo completo le minacce presenti e future e metteremo in pratica in modo più approfondito le attività per rafforzare la forza di deterrenza deterrenti”. 

La Corea del Nord ha dichiarato di aver completato lo sviluppo del suo primo satellite da ricognizione militare e il leader Kim Jong-un ha anche approvato i preparativi finali per il lancio. La dichiarazione non ha specificato la data esatta.

La reazione di Usa e Giappone

Lo scorso fine settimana però Pyongyang ha informato il Giappone di voler procedere al lancio in orbita del suo primo satellite spia tra il 31 maggio e l’11 giugno. Il governo del Giappone, per voce del segretario capo di gabinetto, Hirokazu Matsuno, ha risposto che tale iniziativa costituirebbe una minaccia alla pace regionale e una “grave provocazione” ed equivarrebbe a tutti gli effetti al lancio di un missile balistico intercontinentale, in violazione delle risoluzioni Onu. Il ministero della Difesa nipponico ha aggiunto che qualunque missile nordcoreano violi lo spazio aereo giapponese sarà distrutto. 

Giappone, Corea del Sud e Stati Uniti hanno inviato la Corea del Nord a interrompere l’operazione di lancio, ma Pyongyang sembra intenzionata a non fermarsi. 

“Assumeremo misure distruttive contro missili balistici a qualsiasi altro missile la cui traiettoria conduca al nostro territorio”, ha ammonito un comunicato del dicastero, che menziona in particolare i missili antiaerei Standard Missile-3 (Sm-3) e Patriot Missile Pac-3 in dotazione alle Forze di autodifesa giapponesi.

Cina, speriamo nel dialogo 

La Cina, principale alleato della Corea del Nord, ha rinnovato il suo appello per una soluzione politica delle tensioni in risposta all’annuncio del lancio. “C’è una ragione per cui la situazione nella penisola coreana si è sviluppata come è oggi”, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning: “Speriamo che tutte le parti interessate affrontino il nocciolo della questione, si impegnino per una soluzione politica e affrontino le legittime preoccupazioni reciproche attraverso un dialogo significativo e in modo equilibrato”.

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