GUERRA IN UCRAINA

Spacety China nel mirino degli Usa: fornite immagini satellitari alla Wagner

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L’Office of Foreign Assets Control del Dipartimento del Tesoro americano aggiorna la lista di soggetti che offrono supporto all’offensiva di Mosca in Ucraina

Pubblicato il 30 Gen 2023

Nicola Desiderio

Janet Yellen

Gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni alla Changsha Tianyi Space Science and Technology Research Institute, altrimenti conosciuta come Spacety China, poiché avrebbe fornito immagini satellitari iperspettrali alla brigata Wagner, la milizia paramilitare formata da mercenari e attivamente al fianco dell’esercito russo nella campagna di invasione dell’Ucraina, che l’Amministrazione americana identifica come “significativa organizzazione criminale transnazionale”.

Sanzioni fino al Lussemburgo

La società cinese è tra le 16 entità, che si sommano alle otto individuali e quattro società aeree, presenti nell’ultimo elenco pubblicato dall’Office of Foreign Assets Control del Dipartimento del Tesoro americano, preposto ad individuare le società e le soggetti che, con le loro azioni, partecipano attivamente al fianco di entità ritenute ostili direttamente o indirettamente agli Stati Uniti. Le sanzioni sono state imposte anche alla consociata lussemburghese della Spacety China il cui quartier generale è a Pechino.

I legami con il potere a Pechino

L’amministratore delegato è Yang Feng che fa parte del gruppo di esperti Scienza e Tecnologia del Ministero della Scienza cinese e del quale fanno parte anche aziende di proprietà governativa e di interesse strategico, come la China Aerospace Science and Industry Corporation e la China Electronics Technology Group Corporation, così come la University of Chinese Academy of Sciences.

Neutralità formale

Dunque aziende e uomini che, come avviene ovviamente in regimi totalitari, sono organici al potere politico e che indicano come, al di là delle dichiarazioni ufficiali di facciata improntate alla neutralità, la Cina è al fianco della Russia e le fornisce intelligence pur non avendole ancora messo a disposizione armi. Secondo il Dipartimento del Tesoro, la Spacety China avrebbe fatto arrivare alla milizia Wagner, attraverso la società Terra Tech, riprese satellitari del campo di battaglia.

Immagini girate alla Wagner

“Queste immagini – si legge nel comunicato diramato dall’ufficio dell’Amministrazione americana – sono state raccolte al fine di permettere operazioni di combattimento da parte della Wagner in Ucraina”. Le sanzioni impediranno, d’ora in poi, la Spacety China di “operare trasferimenti, pagamenti o l’esportazione di qualsiasi proprietà o interesse negli Stati Uniti”. L’azienda di Pechino non ha risposto alle accuse e alle misure prese nei suoi confronti, così come delle altre entità che avrebbero supportato la Russia.

Gli altri fiancheggiatori

Tra quest’ultime, c’è anche la Sewa Security Services, con sede nella Repubblica Centrafricana e la Kratol Aviation che ha la propria sede legale negli Emirati Arabi Uniti e avrebbe fornito aerei per movimentare personale ed equipaggiamento per la Wagner anche da Libia e Mali. Entrambe le organizzazioni sarebbero riconducibili all’oligarca russo Yevgeny Prigozhin, detto “il cuoco di Putin” per aver spesso ospitato il presidente russo nei propri ristoranti nonché proprietario e finanziatore della Wagner.

Il ruolo di Yevgeny Prigozhin

Secondo la Casa Bianca, la Wagner avrebbe un ruolo chiave nelle operazioni condotte dalla Russia sul terreno di battaglia ucraino tanto che dai suoi comandanti dipenderebbero ben 50mila combattenti. Prigozhin e le aziende a lui riconducibili hanno già subito sanzioni da parte degli Usa, non solo per la Wagner in Ucraina, ma anche per le azioni compute in Siria e aver influito sulle elezioni presidenziali statunitensi del 2016 per le quali pende anche una denuncia penale.

Depotenziare la Wagner e Putin

Obiettivo dichiarato delle ultime misure prese è proprio quello di colpire la brigata Wagner identificata come “organizzazione criminale transnazionale” e parte ormai organica dell’esercito russo, come affermato dalla Segretaria del Tesoro, Janet Yellen (in foto). “L’odierna estensione delle sanzioni, così come le nuove sanzioni sulle loro associate e su altre compagnie che appoggiano il complesso militare russo, impediranno ulteriormente la capacità di Putin di armare ed equipaggiare la propria macchina bellica”.

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