L'ANNUNCIO

Missione Luna, la Cina scalda i motori: lo sbarco entro il 2030

Il vicedirettore dell’Agenzia spaziale cinese Cmsa, Lin Xiqiang, ha evidenziato che il Paese punta a condurre un’esplorazione scientifica sulla superficie lunare e diversi esperimenti. Avviati i lavori di pianificazione, ricerca e costruzione sulla base delle precedenti scoperte tecniche e delle verifiche delle soluzioni

30 Mag 2023

Nicola Desiderio

luna

Anche la Cina si prepara a mandare il suo primo uomo sulla Luna e lo farà entro il 2030. Lo ha annunciato il vicedirettore della China Manned Space Agency (Cmsa), Lin Xiqiang precisando che il Paese punta a condurre un’esplorazione scientifica sulla superficie lunare e diversi esperimenti.

I cinesi sulla Luna entro il 2030

“Recentemente, la fase di atterraggio del programma di esplorazione lunare cinese è partita. L’obiettivo principale è inviare astronauti cinesi sulla Luna per la prima volta entro il 2030” ha infatti dichiarato Lin nel corso di una conferenza stampa tenutasi ieri allo Jiuquan Satellite Launch Center. Ha poi parlato delle soluzioni tecniche che sono già in fase di approntamento e del lavoro di verifica che dovrà essere svolto.

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Un nuovo razzo e non solo

Tra queste “lo sviluppo di un nuovo razzo per il trasporto umano, vale a dire il veicolo di lancio Long March 10, un navicella spaziale di nuova generazione, un modulo di atterraggio, una tuta spaziale e altri prodotti per il volo spaziale. Anche la costruzione di un nuovo sito per i lanci e i test all’interno delle relative strutture di lancio sono in corso” ha inoltre affermato il vicedirettore della Cmsa in conferenza stampa.

Sviluppo già partito

In particolare, si prevede che il Long March 10 sarà basato sul Long March 5, dunque avrà una struttura a tre stadi e tre varianti con una capacità di carico fino a 27 tonnellate, sufficienti per trasportare fuori dall’orbita terrestre il materiale e gli strumenti necessari all’atterraggio e tutto quello che serve all’equipaggio per le attività programmate. Sarebbe già pronto il boilerplate necessario a compiere i test per la navicella dell’equipaggio.

Obiettivo: una base permanente

Per il rover di esplorazione con il quale si muoverà l’equipaggio cinese è stato lanciato il bando. Presso l’Harbin Institute of Technology di Heilongjiang è già stata approntata una camera di simulazione lunare. L’obiettivo è di permettere a ogni equipaggio composto di due astronauti di raggiungere la superficie lunare dal modulo orbitante, dove rimarrà l’altro membro, per condurre sessioni di attività fino a sei ore. Come è noto, l’obiettivo di lungo termine della Cina è stabilire sulla Luna una stazione permanente marcando da vicino le mosse degli Usa e dei suo alleati con il programma Artemis.

Shenzhou-16 già partito

Intanto oggi è avvenuta la partenza della Shenzhou-16 dal cosmodromo di Jiuquan con un razzo Long March-2F Y16. A bordo il comandante Jing Haipeng e gli astronauti Zhu Yangzhu e Gui Haichao che è il primo cosmonauta civile inviato dalla Cina nello spazio. Resteranno in orbita per circa cinque mesi compiendo esperimenti scientifici, attività extraveicolari e operazioni di manutenzione e riparazione inoltre sarà il primo equipaggio ad attraccare sulla stazione spaziale Tiangong dal lancio della fase di applicazione e sviluppo.

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