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Missione Luna, la prima volta degli Emirati Arabi

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La società nipponica Ispace al fianco di Dubai. Il lancio con un razzo di SpaceX per un viaggio lungo 5 mesi. A bordo anche un cubesat della Nasa. Prima tappa del programma “Hakuto” che prevede missioni anche nel 2024 e 2025

Pubblicato il 12 Dic 2022

luna

Ritorni e partenze. Nello stesso giorno (domenica 11 dicembre) del rientro sulla Terra della capsula Orion della Nasa per la missione Artemis 1, da Cape Canaveral, in Florida, è decollato un razzo Falcon 9 della società spaziale SpaceX del miliardario Elon Musk per un’altra missione verso la Luna. A bordo c’erano un piccolo lander dell’azienda giapponese ispace, un cubesat dell’Agenzia spaziale americana per studiare il Polo Sud lunare e un piccolo rover chiamato “Rashid” degli Emirati Arabi Uniti, in onore della famiglia reale di Dubai.

La corsa privata verso la Luna

La compagnia aerospaziale privata giapponese ispace ha lanciato sulla Luna un suo lander, in un progetto che potrebbe portarla a diventare la prima azienda privata a realizzare un allunaggio. La notizia è stata resa nota dal sito “Wa Today”, precisando che la missione è stata lanciata dalla stazione Cape Canaveral Space Force Station a bordo di un razzo modello SpaceX. 

A bordo il primo rover lunare degli Emirati Arabi Uniti, dal peso di solo 10 chilogrammi e con capacità di operare in superficie per circa dieci giorni, come tutto il resto della missione. 

Nel payload anche il robot (chiamato Lander Series 1) progettato dal Giappone per muoversi sulla superficie lunare dopo l’allunaggio. Il lander di ispace mirerà al cratere Atlas nella sezione nord-orientale della Luna, con più di 50 miglia (87 chilometri) di diametro e poco più di 1 miglio (2 chilometri) di profondità. Con le sue quattro gambe estese, il questo lander nipponico è alto più di 2,3 metri. Ci vorranno quasi cinque mesi perché il lander e gli altri elementi della missione raggiungano la Luna.

La missione “coniglio bianco”

L’allunaggio è previsto ad aprile 2023. Un viaggio lento poiché la società ispace ha progettato la sua “imbarcazione” affinché consumi poco carburante, sia per abbassare i costi  sia lasciare più spazio per il carico.

Questa missione è stata ribattezza “Hakuto” – dal nome del “coniglio bianco” che una credenza giapponese situa sulla Luna – comprende questa missione, denominata M1, e una successiva nel 2024 e una terza nel 2025. “Questa è l’alba dell’economia lunare”, ha osservato il fondatore e ceo di ispace, Takeshi Hakamada, nel webcast di lancio di SpaceX.

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