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Nasa, ecco i 63 obiettivi per l’esplorazione di Luna e Marte

Il documento messo a punto con le osservazioni di pubblico, partner e industria a partire da una bozza presentata in maggio, inizialmente con 50 obiettivi. Melroy: “Schema per una presenza umana duratura in tutto il sistema solare”

29 Set 2022

Nicola Desiderio

Pam Melroy

La Nasa ha pronta la lista dei 63 obiettivi che saranno perseguiti con per l’esplorazione della Luna e di Marte. L’elenco è stato diramato dall’agenzia spaziale statunitense sul suo sito e illustrato da Pam Melroy (in foto) a Parigi di fronte alla platea del Congres International d’Astronautique la scorsa settimana.

Per stabilire l’umanità nello spazio

L’amministratore deputato della Nasa non ci ha girato intorno con le parole. “Il nostro obiettivo di lungo termine – ha detto l’ex comandante dello Space Shuttle – è di creare uno schema per una presenza umana duratura in tutto il sistema solare”. La lista dei 63 obiettivi è il frutto di una revisione della lista iniziale, pubblicata lo scorso maggio, e composta da 50 obiettivi che riguardano il trasporto e la presenza, l’infrastruttura lunare e marziana, le operazioni e la scienza. La Nasa l’aveva pubblicata per ricevere commenti dal pubblico e l’aveva sottoposta ai partner commerciali e internazionali per avere le loro osservazioni. Inoltre ha indetto due incontri, uno a Houston e un altro a Londra, per discuterne insieme.

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Oltre 5.000 commenti e osservazioni

Sono stati oltre 5.000 i commenti alla prima bozza da 8 pagine con gli originari 50 obiettivi generati da parte dell’industria, dei partner internazionali e del pubblico. La prima importante differenza tra la prima e seconda lista è la completa ristrutturazione degli obiettivi scientifici con l’inserimento di altri che riguardano Marte in modo specifico e non soltanto la Luna. La Nasa probabilmente aveva pensato che a questo avrebbe provveduto Mars Sample Return, ma alla fine ha optato per una programmazione specifica e che tiene conto del fatto che per il Pianeta Rosso si parla finalmente di esplorazione umana e non solo attraverso sonde, robot o rover.

Le scienze abilitanti e i princìpi ricorrenti

Altra area potenziata è quella delle cosiddette scienze abilitanti, ovvero quelle destinate e sviluppare tecniche di supporto alla ricerca scientifica e alle sue applicazioni. Questo ha fatto crescere da 20 a 26 gli obiettivi riguardanti la scienza, la maggior parte dei quali riguardano sia la Luna sia Marte. Il documento finale contiene inoltre un gruppo di nove princìpi ricorrenti che riguardano tutti gli obiettivi: si va dalla collaborazione internazionale a quella industriale, dalla manutenibilità e riutilizzo all’uso responsabile e pacifico dello spazio fino alla formazione di standard di interoperabilità e allo sviluppo industriale e commerciale dello spazio.

Perfezionare continuamente lo schema

Così facendo, la Nasa non solo ha messo a punto un documento fondamentale (cresciuto a 13 pagine), ma anche un metodo e un approccio diversi. L’obiettivo è la costruzione di un’architettura concettuale ed operativa per l’esplorazione robotica ed umana. A questo proposito, la Melroy ha già annunciato che la Nasa ha pianificato seminari a cadenza regolare proprio per fornire nuovi stimoli e definire gli obiettivi. “Abbiamo intenzione di rivisitare l’architettura su base annuale. Le nostre parole d’ordine sono: affinamento, rivisitazione dell’analisi e impegno e questo è il ciclo che intendiamo ripetere”.

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