IL REPORT DI STATISTA

Razzi spaziali, quali sono i Paesi in grado di lanciarli?

Solo 11 programmi sono attivi al momento, inclusi quelli russi e ucraini. A giugno la Corea del Sud si è aggiunta al “club” esclusivo dei 13

22 Ago 2022

Mi Fio

razzi

Secondo una ricerca di Statista, solo 13 Paesi e l’Agenzia Spaziale Europea hanno storicamente sviluppato razzi spaziali. Solo 11 di questi programmi sono attivi oggi, compresi quelli russi e ucraini, che sono la continuazione dell’ex programma spaziale sovietico – il primo a lanciare un razzo nell’orbita terrestre. I programmi europei nel Regno Unito e in Francia sono terminati e i Paesi della regione collaborano al programma dell’ESA dal 1979.

I programmi asiatici

I programmi missilistici asiatici sono in realtà tra i più vecchi programmi attivi al mondo, con quelli cinesi e giapponesi che risalgono al 1970 e quello indiano al 1980. La Corea del Sud condivide l’ambizione di (ri)sbarcare sulla Luna con Stati Uniti, Russia, India, Giappone, Cina, Emirati Arabi Uniti e Turchia.

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Il debutto della Corea del Sud

A giugno la Corea del Sud è entrata a far parte del club abbastanza esclusivo di Paesi che hanno la capacità di lanciare razzi spaziali utilizzando la propria tecnologia. Il razzo Nuri, ufficialmente chiamato Korea Space Launch Vehicle-II, è decollato con successo da Goheung, nella Corea del Sud, il 21 giugno, trasportando satelliti più piccoli e un satellite fittizio da 1,3 tonnellate, dimostrando la capacità di caricare satelliti al di sopra della soglia di una tonnellata.

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