IL REPORT DI SPACE CAPITAL

Economia spaziale: investimenti privati a -58% nel 2022

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Sull’andamento annuale pesa il tracollo del terzo trimestre. Ma nel quarto c’è stata una ripresa. Raccolta di capitale record per SpaceX con 2 milardi. SatCom cruciali in Ucraina, la Nasa in allarme per la corsa cinese alla Luna

Pubblicato il 20 Gen 2023

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Dopo un investimento record di 47,4 miliardi di dollari nel 2021, l’economia spaziale ha registrato un calo degli investimenti del mercato privato del 58% nel 2022. È, in sintesi, quanto rileva “Q4 2022 Space Investment Quarterly”, il rapporto trimestrale della società newyorkese di venture capital Space Capital dedicato all’andamento del mercato dell’industria spaziale nel mondo.

Investimenti in rialzo nel quarto trimestre

Con 4,7 miliardi di dollari investiti in 85 società nel quarto trimestre del 2022, negli ultimi dieci anni gli investimenti azionari in 1.791 società attive nella space economy sono stati pari a 272,3 miliardi di dollari. Come detto, il quarto trimestre 2022 è stato positivo con un incremento del 159% degli investimenti rispetto a quello precedente che, a sua volta, era stato il peggiore dal quarto trimestre del 2013.

Dallo studio emerge inoltre che, nonostante la flessione del mercato, SpaceX è stata in grado di raccogliere 2 miliardi di dollari di nuovo capitale nel 2022, il secondo più grande aumento annuale dell’azienda di Elon Musk.

Satelliti cruciali in Ucraina

Analizzando i temi chiave nel 2022, l’economia spaziale ha vissuto due parti. Nella prima parte dell’anno l’invasione russa dell’Ucraina ha mostrato le crescenti capacità delle compagnie spaziali commerciali che, grazie ai servizi SatCom, hanno consentito agli ucraini di rimanere in contatto fra loro e con il mondo e combattere la disinformazione russa, mentre le società di osservazione della Terra hanno fornito immagini utili su ciò che stava accadendo sul terreno.

Nasa e missione Artemis 1

La seconda parte dell’anno ha visto il trionfale successo del programma Artemis, con il successo della missione sulla Luna Artemis 1 della Nasa. L’Agenzia spaziale americana sta infatti sostenendo la crescita dell’attività lunare, impegnando miliardi di dollari per costruire un avamposto con equipaggio permanente sul nostro satellite naturale. La riuscita missione Artemis 1 di dicembre 2022 ha dimostrato che ci sono le tecnologie necessarie per riportare gli astronauti sulla Luna nel 2024. 

Le ambizioni della Cina

Crescono anche le ambizioni lunari della Cina che la porteranno a sovrapporsi agli Stati Uniti nella conquista del polo sud lunare. L’accelerazione dei piani cinesi ha spinto l’amministratore della Nasa Bill Nelson ad avvertire che Pechino potrebbe stabilire un punto d’appoggio sulla Luna e dominare i luoghi più ricchi di risorse sulla superficie lunare.

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