AVIAZIONE CIVILE

Enac, focus su spazio e hi-tech: via al nuovo modello organizzativo

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Nasce la divisione che si occuperà di ricerca e sviluppo delle nuove tecnologie e dell’aerospace. Una unit ad hoc anche per la tutela dei diritti del passeggero. Dieci nuove figure dirigenziali e 400 assunzioni per concorso. Mauro Campana nominato vicedirettore generale

Pubblicato il 05 Gen 2022

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L’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) si lancia nello spazio con la nuova direzione che si occuperà di ricerca e sviluppo delle nuove tecnologie e dell’aerospazio e che fa parte di un nuovo assetto organizzativo che comprende anche una direzione dedicata ai diritti del passeggero, 10 nuove figure dirigenziali, l’assunzione di 400 persone per concorso e un nuovo vice direttore generale, Mauro Campana.

Campana viene dall’interno dell’azienda, essendo stato assunto nel 1986 dal Registro Aeronautico Italiano (Rai), poi confluito nell’Enac nel 1997, e negli ultimi anni ha ricoperto il ruolo di dirigente della Direzione Centrale Sviluppo Organizzativo dell’Enac coordinando i settori Personale, Sistemi Informativi, Gestione Finanziaria e Affari Generali. Il nuovo vice DG, che è stato deliberato insieme a tutte le altre decisioni in occasione della seduta del consiglio di amministrazione avvenuta lo scorso 22 dicembre, sostituisce Giovanna Laschena e affianca il presidente Pierluigi Di Palma e il direttore generale Alessio Quaranta in un’organizzazione che ora è articolata in macroaree e 6 direzioni centrali: Direzione Centrale Coordinamento staff Direttore Generale e Relazioni Internazionali: Giovanna Laschena; Direzione Centrale Operatività e Standard Tecnici: Fabio Nicolai; Direzione Centrale Vigilanza Tecnica: Alessandro Scialla; Direzione Centrale Programmazione Economica e Sviluppo Infrastruttture: Claudio Eminente; Direzione Centrale Risorse Economiche e Benessere Organizzativo: Maria Elena Taormina; Direzione Centrale Aeroporti e Diritti del Passeggero: Fabio Marchiandi.

“Dopo anni di carenza di personale – ha dichiarato il direttore generale Alessio Quaranta – si è sentita l’esigenza di razionalizzare l’organizzazione, con l’istituzione di 10 figure dirigenziali in più, in considerazione dell’aumento della pianta organica. Nei prossimi mesi, infatti, al termine dei concorsi che si stanno espletando, l’Enac potrà assumere circa 400 nuove risorse e tornare quindi ad avere personale adeguato nel numero per continuare ad assicurare lo sviluppo del settore e l’esercizio in condizioni di sicurezza, efficienza, regolarità, sostenibilità ambientale“. La nuova organizzazione mira a creare una migliore integrazione tra le varie componenti che costituiscono il trasporto aereo concentrando l’attività in macro settori per garantire meglio l’esigenza di uniformità di azioni e di competenze per rispondere più efficacemente alle esigenze dell’utenza.

L’obiettivo è dare priorità ai settori emergenti quali la ricerca e la tutela dei diritti del passeggero e valorizzare le peculiarità e le esigenze del territorio. ”La nuova organizzazione dell’Enac – sottolinea Di Palma che è anche Avvocato dello Stato – intende proiettare l’Ente al futuro, per meglio fronteggiare le sfide che attendono il settore e, in senso ampio, il comparto aerospaziale. Nel nuovo assetto trova spazio, ad esempio, la direzione dedicata ai diritti del passeggero e alla qualità dei servizi per riportare al centro dell’azione Enac la tutela dell’interesse pubblico. Un’altra direzione, neo costituita, si occuperà di ricerca e sviluppo delle nuove tecnologie e dell’aerospazio per consegnare alle generazioni future un Enac rinnovato e all’avanguardia”.

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