Nuova commessa per Officina Stellare. Il gruppo vicentino, specializzato in strumentazione opto-meccanica per aerospazio, ricerca e Difesa, ha sottoscritto un contratto triennale da circa 9,2 milioni di euro con Leonardo per la fornitura di sistemi ottici ad alta risoluzione destinati a telescopi satellitari per l’osservazione della Terra.
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Rilievo europeo
L’accordo prevede la realizzazione di una prima serie di assiemi ottici che equipaggeranno alcuni satelliti della costellazione proprietaria di Leonardo in orbita bassa. Si tratta di un programma industriale di rilievo europeo, basato su un’architettura integrata di satelliti intelligenti e interconnessi, in grado di elaborare i dati direttamente in orbita, segnando un salto generazionale nelle capacità di Earth Observation.
Il ruolo dell’Asi
Oltre alla produzione delle ottiche, la commessa include attività ad alto valore aggiunto di ingegnerizzazione e industrializzazione del prodotto, elementi chiave per sostenere i volumi e i ritmi richiesti dalle nuove costellazioni satellitari.
Il primo modello di volo è già in fase di completamento e consegna a Leonardo nell’ambito del programma Platino3 dell’Agenzia spaziale italiana (Asi), confermando l’avanzamento operativo del progetto.
Filiera nazionale
Il contratto rientra in un nuovo framework agreement sottoscritto tra le due società per regolamentare future commesse analoghe e consolida una collaborazione pluriennale tra Officina Stellare e il gruppo guidato da Roberto Cingolani.
Per l’azienda vicentina, con sede a Sarcedo, l’intesa rafforza il posizionamento come fornitore di riferimento di payload ottici multi-missione per applicazioni civili e dual use.
Dal punto di vista industriale, l’operazione evidenzia il ruolo crescente della filiera nazionale nello sviluppo di capacità strategiche nel settore spaziale, un ambito sempre più centrale anche sotto il profilo economico e geopolitico.
Sinergia strategica
“Il consolidamento delle competenze passa dalla sinergia tra i diversi attori”, ha sottolineato Gino Bucciol, head of strategy di Officina Stellare, rimarcando come la commessa assegni al gruppo una responsabilità di primo piano nella produzione in serie di componenti core dei sistemi ottici di Leonardo.
Per il mercato, l’accordo rappresenta un segnale di visibilità sui ricavi dei prossimi esercizi e una conferma delle prospettive di crescita legate all’osservazione della Terra, uno dei segmenti più dinamici della nuova economia dello Spazio.






