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Space economy, la spinta delle Marche: “Accompagneremo lo sviluppo industriale”

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L’assessore regionale alle Attività produttive Antonini svela le azioni che saranno messe in campo insieme con il Cluster Aerospazio. Focus anche sulla creazione di nuove professionalità altamente specializzate

Pubblicato il 09 Ago 2023

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Le Marche accelerano sulla new space economy, spingendo sullo sviluppo industriale. La Regione, insieme al Cluster Aerospazio Marche, accompagna una rete di imprese, università e centri di ricerca per trainare l‘intero sistema delle Pmi tra cui emergono eccellenze produttive ad alta tecnologia ai vertici di settori in crescita. Sulle nuove prospettive dell’aerospazio si è tenuto un incontro tra l’assessore regionale alle Attività produttive, Andrea Maria Antonini; il rettore di UnivPm, Gian Luca Gregori; Marcello Azzoni, chief designer Spacewear e i rappresentanti del Cluster.

Network di 20 imprese

Tra le eccellenze del settore dell’aerospazio delle Marche brilla l’impresa Spacewear che ha creato la tuta Smart Flight Suit 1 indossata dal comandante della missione Virtute 1, il cosmonauta colonnello dell’Aeronautica militare Walter Villadei, nel volo del 29 giugno, il primo dedicato alla ricerca in microgravità.

Spacewear, con sede a Fano, e l’Università Politecnica delle Marche, che ha collaborato per la parte certificata della tuta (resistenza a 12 G), sono i fondatori del Cluster Aerospazio Marche un network di oltre venti imprese, nato nel 2021, che annovera tra i soci fondatori i quattro atenei marchigiani (UnivPm, UniUrb, UniMc, UniCam). Un Cluster a vocazione globale, con l’accordo già firmato con la San Diego State University.

Regione a fianco delle aziende

L’obiettivo – ha detto l’assessore Antonini – è accompagnare progettualità capaci di sostenere lo sviluppo industriale e di creare nuove professionalità altamente specializzate. Anche attraverso collaborazioni con scuole, università e relazioni con il territorio. Per questo è importante il contributo del Cluster Aerospazio Marche, composto da università e imprese, diverse per dimensione ed ambito di attività ma tutte con alta propensione all’hi-tech, all’innovazione e alla qualità di prodotto”.

Creare professionalità specializzate

“Grazie alla collaborazione istituzionale è possibile avviare nuovi processi di sviluppo e di riconversione del sistema produttivo – ha affermato il rettore Gregori – per avere un impatto importante non solo dal punto di vista socio-economico locale ma anche nazionale. L’obiettivo è quello di lavorare insieme università, enti, centri di ricerca ed aziende in modo strategico, formando professionisti del futuro e sviluppando laboratori pubblico-privati per la ricerca e l’innovazione, e favorire la nascita di imprese innovative”.

“L’industria aerospaziale marchigiana nel contesto europeo ed internazionale è già presente con aziende in grado di competere con quelle di altri paesi – ha spiegato Lanfranco Zucconi, neo presidente del Cluster Aerospazio Marche Exploore – Le risorse umane e le tecnologie già disponibili permettono a queste aziende di operare efficacemente sia sul mercato istituzionale che commerciale”.

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