L’AUDIZIONE ALLA CAMERA

Thales Alenia Space, Comparini: “Con l’AI si può aumentare l’efficienza produttiva”

Il ceo di Thales Alenia Space accende i riflettori sulla necessità di spingere la cooperazione su ricerca e investimenti nonché sulla regolamentazione. “Il nostro obiettivo è utilizzare, anche attraverso l’intelligenza artificiale, le nostre vaste competenze in tutti i domini delle applicazioni spaziali per essere più competitivi sui mercati internazionali”

31 Gen 2024

Paolo Marelli

Massimo-Comparini-02-scaled-1.jpg

“È fondamentale che una strategia di intelligenza artificiale consenta lo sviluppo delle competenze tecnico-scientifiche che l’industria possa far proprie”. Massimo Comparini, ceo di Thales Alenia Space Italia, lo ha scandito alla Camera dei deputati per le audizioni previste dall’indagine conoscitive sull’AI: “Auspichiamo, ed è necessaria a nostro giudizio, una forte cooperazione sui temi della ricerca, degli investimenti e anche sulle regolazioni normative per sfruttare al meglio le possibilità e operare con un quadro normativo che già l’Europa sta delineando”. 

AI per essere più competitivi

Per quanto riguarda Thales Alenia Space Italia, il ceo ha sottolineato che “l’obiettivo primario è utilizzare anche attraverso la AI le nostre competenze, che sono vaste in tutti i domini delle applicazioni spaziali, per aumentare l’efficienza produttiva dei nostri impianti ed per essere più competitivi sui mercati internazionali“. 

WHITEPAPER
AI Generativa: strategie per non perdere il treno dell’automazione intelligente
Machine Learning
Chatbot

Inoltre, ha chiosato il top manager, l’AI può essere sfruttata “nelle applicazioni di carattere scientifico, per essere pronti per le collaborazioni internazionali e guidare questa parte importante per lo sviluppo tecnologico”.

Navigazione satellitare per la Corea del Sud

Intanto Thales Alenia Space ha raggiunto un importante traguardo: il sistema di navigazione satellitare Kass (Korea Augmentation Satellite System) è stato ufficialmente certificato dalle autorità coreane. Ormai operativo, questo sistema di navigazione è nato da una collaborazione tra Thales Alenia Space, la joint venture Thales (67%) e Leonardo (33%), e l’Agenzia spaziale coreana Kari per conto del Ministero del territorio, delle infrastrutture e dei trasporti coreano.

Le infrastrutture di terra

Il contratto tra Thales Alenia Space e il Kari riguarda la fornitura delle infrastrutture di terra, la cui implementazione è iniziata nel 2020. Il sistema Kass è inizialmente operativo attraverso il satellite geostazionario Measat-3d, lanciato nel 2022, e sarà presto integrato da Koreasat 6A, in fase di sviluppo da parte di Thales Alenia Space per Kt Sat Corporation, il principale operatore di telecomunicazioni satellitari della Corea del Sud. 

Koreasat 6A imbarcherà un payload Sbas (Satellite-Based Augmentation System), anch’esso progettato da Thales Alenia Space, per migliorare la continuità e la disponibilità operativa del servizio.

Più sicurezza per i cittadini coreani

“L’implementazione del sistema di navigazione satellitare Kass rappresenta una pietra miliare nella nostra stretta collaborazione con il Kari – ha affermato Hervé Derrey, ceo di Thales Alenia Space -. Insieme, abbiamo tracciato un percorso innovativo per l’ottimizzazione della navigazione satellitare nella Corea del Sud, illustrando perfettamente la sinergia delle nostre competenze. Con il sistema Kass, permettiamo alle autorità governative coreane di sviluppare applicazioni finalizzate a migliorare l’efficacia dei trasporti e la sicurezza dei cittadini”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articolo 1 di 4