IL CONTRATTO

Thales Alenia Space “firma” il sistema di controllo di sicurezza di Ariane 6

La filiale belga dell’azienda franco-italiana si occuperà di sviluppare e produrre i dispositivi che, in caso di traiettoria errata, avranno la funzione di neutralizzare il lanciatore

28 Set 2022

Nicola Desiderio

Ariane 6
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Il sistema di controllo di sicurezza per il nuovo lanciatore Ariane 6 sarà prodotto da Thales Alenia Space. Il contratto stabilito dall’azienda franco-italiana interessa i primi 15 lanci del programma, che è destinato ad avere una durata di 30 anni, e prevede la consegna di 112 tra componenti e sottosistemi entro l’estate del 2024, in tempo affinché l’ArianeGroup sia pronta alla fase operativa.

Per evitare guai in caso di errore

Il sistema di sicurezza ha la funzione di neutralizzare il lanciatore qualora una traiettoria errata metta in pericolo persone e cose. L’elettronica centrale, cuore del sistema, è interamente progettata e realizzata da Thales Alenia Space in Belgio, filiale che ha collaborato sin dall’inizio per Ariane 6 e per altri progetti di Ariane Group. Anche l’intesa segue una consuetudine che lega entrambe le aziende con i contratti di transizione che migliorano la competitività.

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Collaborazione collaudata

La Thales Alenia Space Belgio si è occupata anche dello sviluppo dell’elettronica di controllo per il sistema di manovra dell’ugello, mentre la filiale in Spagna ha sviluppato il trasmettitore di telemetria che invia tutti i dati dal lanciatore a terra durante il lancio. Oltre allo sviluppo della strumentazione, questi contratti includono la consegna dei modelli di volo per il primo lancio del lanciatore con il quale l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) punta a mantenere un ruolo di primo piano nel settore commerciale e governativo dello spazio.

Due versioni per due clienti

Come è noto, Ariane 6 sarà disponibile in due versioni: Ariane 6.2, con due propulsori strap-on, progettato principalmente per satelliti governativi, e Ariane 6.4, con quattro propulsori strap-on e capacità di carico raddoppiata tanto da poter accogliere contemporaneamente due satelliti. Quest’ultimo è invece indirizzato alle missioni commerciali. I motori sono i P120C sviluppati da Europropulsion (joint-venture tra Avio e ArianeGroup), gli stessi impiegati sul razzo Vega-C. Il primo lancio di Ariane 6 è previsto nel 2023.

Un progetto soprattutto belga

Thomas Dermine, Segretario di Stato belga per la ripresa economica e gli investimenti strategici, responsabile della politica scientifica, ha siglato il documento d’intesa nel corso del Congresso Astronautico Internazionale a Parigi. “Questo contratto conferma la fiducia di ArianeGroup nelle competenze dei team belgi coinvolti – afferma Ina Maller, Ceo di Thales Alenia Space in Belgio – nei programmi di lancio europei da oltre 50 anni. Riflette inoltre il sostegno regionale e federale che ci ha permesso, insieme ai nostri partner, di sviluppare tecnologie e impianti di produzione sempre più innovativi”.

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