STRATEGIE

Thales pronta a cedere le attività Gts a Hitachi. Per Genova “potenza di fuoco”

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Trattative in corso per la vendita del segmento di business dedicato al segnalamento ferroviario alla conglomerata giapponese per 1,66 miliardi di euro. Closing a inizio 2023. La soddisfazione di Apa (Uilm): “Ottime prospettive per il sito italiano, cuore pulsante del settore”

Pubblicato il 04 Ago 2021

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Thales, la più grande azienda europea di elettronica per la difesa, ha affermato di essere in trattative avanzate per vendere la sua attività di segnalamento ferroviario Gts alla conglomerata industriale giapponese Hitachi. L’accordo dovrebbe valere circa 1,66 miliardi di euro, pari ai ricavi generati nel 2020 dalle attività del settore, ovvero circa il 10% del totale dei ricavi del gruppo d’Oltralpe. La vendita giunge in una fase in cui la società francese sta cercando di semplificare le sue operazioni tentacolari e rassicurare gli investitori sulla sua attenzione principale alla produzione di attrezzature ad alta tecnologia per l’industria della difesa e aerospaziale.

“Con questa importante mossa strategica, saremo in grado di concentrarci sullo sviluppo delle nostre tre attività di crescita a lungo termine ad alta tecnologia, ognuna delle quali in grado di fornire margini a due cifre in modo sostenibile”, ha dichiarato il presidente e amministratore delegato di Thales, Patrick Caine, in riferimento all’aerospazio, la difesa e sicurezza, e l’identità digitale. Hitachi ha affermato che l’acquisizione del ramo Gts da Thales dovrebbe aiutare la divisione Hitachi Rail a raggiungere 9,2 miliardi di dollari di entrate entro il 2026.

Chiusura a fine 2022 o inizio 2023

Il prezzo di 1,66 miliardi di euro corrisponde al valore aziendale, debito compreso, dell’unità di Thales denominata Ground transportation systems (Gts), che offre anche sistemi di controllo dei treni e servizi di riscossione delle tariffe. Tale valore riflette un multiplo di 13,8 volte gli utili di 12 mesi dell’unità prima di interessi e imposte (Ebit), ha affermato Thales in una nota, aggiungendo di aspettarsi che l’accordo si chiuda entro la fine del 2022 o l’inizio del 2023. Thales ha anche affermato che ora punta a un margine Ebit (utile prima di interessi e tasse) del 9,8-10,3%, rispetto a un precedente obiettivo di margine Ebit del 9,5-10%.

Uilm: “Un bel colpo”

“Un bel colpo l’acquisizione del segnalamento di Thales, una società che è presente in molti Paesi del mondo con ricavi intorno a 1,6 miliardi con 9000 dipendenti. Non penso che questo comporterà delle sovrapposizioni comunque l’azienda dovrà fornirci tutti i dettagli in merito alla acquisizione e alla strategia che intende perseguire”. Lo dichiara il segretario generale della Uilm di Genova, Antonio Apa, commentando l’annuncio della trattativa in 
esclusiva tra Hitachi e Thales. “Sono dell’avviso – dice Apa – che il business delle due società porterà a un rafforzamento della crescita e a posizionarsi come leader nel mercato del segnalamento ferroviario. Il cuore pulsante dei sistemi del segnalamento è a Genova con la progettazione e ricerca e sviluppo, non c’è dubbio che questo accrescerà la potenza di fuoco del sito genovese nei mercati in cui opera. L’annuncio odierno rappresenta una straordinaria opportunità per l’insieme del gruppo”.

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