CONTO ALLA ROVESCIA

Virgin Orbit, autorizzazioni pronte per il primo lancio dallo Spaceport Cornwall

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La Civil Aviation Authority (Caa) ha dato il via libera. La missione Start Me Up nelle prossime settimane porterà in orbita sette satelliti. L’agenzia britannica al lavoro per altri operatori e spazioporti

Pubblicato il 22 Dic 2022

Nicola Desiderio

Virgin Orbit

Via libera a Virgin Orbit per lanci dallo Spaceport Cornwall. L’azienda di Richard Branson ha infatti ottenuto dalla Civil Aviation Authority (Caa) tutte le autorizzazioni necessarie per la missione Start Me Up che dovrebbe dunque partire regolarmente entro le prossime settimane dalla nuova struttura allestita a fianco dell’aeroporto di Newquay, nella regione inglese della Cornovaglia.

Dopo soli 15 mesi

L’autorizzazione è stata comunicata al pubblico nella giornata di ieri dopo soli 15 mesi, in netto anticipo sui tempi previsti, dimostrando – secondo la nota emessa dal governo britannicola preparazione tecnica di Virgin Orbit e che il Regno Unito rappresenta una piattaforma privilegiata per qualsiasi operatore dello spazio voglia appoggiarsi sul proprio suolo, sia per le missioni nello spazio sia per investire nella propria industria aerospaziale che impiega 47mila persone e 2.500 apprendisti con un fatturato di 16,5 miliardi di sterline.

Like a Rolling Stone

La missione Start Me Up, come è noto, è intitolata ad un famoso brano dei Rolling Stones e un chiaro riferimento musicale c’è anche nel Cosmic Girl, brano dei Jamiroquai con il quale è stato battezzato il Boeing 747 modificato che porterà a 10.000 metri sull’Oceano Atlantico, sotto la sua ala sinistra, il razzo Launcher One, incaricato di depositare in orbita sette satelliti per quello che rappresenterà il primo lancio spaziale commerciale dall’Europa Occidentale, il primo orbitale nel Regno Unito e il primo per lo Spaceport Cornwall.

I magnifici sette

I satelliti che saranno lanciati sono: Iod-3 Amber (Satellite Applications Catapult e Horizon Technologies), Prometheus-2 (due cubesat del Ministero della Difesa britannico e Dstl), CIRCE (Coordinated Ionospheric Reconstruction CubeSat Experiment del Defence Science, Technology Laboratory e US Naval Research Laboratory), Dover (piccolo satellite di Rhea Group, cofinanziato da Esa e Open Cosmos), ForgeStar-0 (Space Forge), Aman (primo satellite orbitale dell’Oman costruito dalla SatRev), Stork-6 (SatRev per la propria costellazione Stork).

Oltre 150 autorizzazioni in 14 mesi

Le licenze sono state concesse a fronte di garanzie di sicurezza pubblica, ambientali e internazionali nonché tecniche, in particolare per la capacità da parte di Virgin Orbit di poter controllare continuamente a distanza il processo di lancio. La Civil Aviation Authority aveva già fornito le autorizzazioni per lo Spaceport Cornwall e ha fatto sapere di aver già deliberato oltre 150 concessioni per il lancio di satelliti sin dall’introduzione del quadro regolatorio specifico in vigore dal luglio 2021.

Prossimo obiettivo: SaxaVord

La Caa sta ora lavorando alle autorizzazioni che riguardano altri operatori e altri spazioporti, primo fra tutti quello di SaxaVord, una ex base radar dell’Aeronautica che si trova su l’isola di Unst, nell’arcipelago delle Shetland. L’ambizione è farne un centro di ricerca missilistico e un sito di lancio ideale per missioni da dispiegare in posizione suborbitale e su orbite eliosincrone o polari grazie alla latitudine elevata e al fatto di essere il luogo meno piovoso e più soleggiato di tutto il Regno Unito, oltre che circondato dal Mar del Nord. Un test exercise è già avvenuto lo scorso luglio.

Il quadro regolatorio

“L’ottenimento delle licenze di lancio e di raggio per Virgin Orbit ci fa fare un altro passo verso il primo lancio satellitare dal suolo del Regno Unito. Questa è una pietra miliare per la Caa e rappresenta il riuscito completamento di uno sforzo enorme che ha incluso la costruzione di nuove regolamentazioni, nuovi processi e nuovi gruppi di lavoro” ha dichiarato Dan Hart, Chief Executive di Virgin Orbit.

Un momento storico

“L’attività di licenza fa parte integrante delle attività spaziali del Regno Unito ed è un processo che ha al centro la sicurezza pubblica. Insieme a Virgin Orbit abbiamo lavorato per verificare le loro richieste ed emettere le licenze entro i tempi previsti” ha detto Tim Johnson, Director for Space Regulation alla UK Civil Aviation Authority. Di evento storico parlano anche Melissa Thorpe, capo di Spaceport Cornwall, e Ian Annett, Deputy Chief Executive della UK Space Agency.

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