INFRASTRUTTURE

ArianeGroup svela Susie, lo stadio “spaziale” per il trasporto merci (e non solo)

Il progetto svelato allo Iac di Parigi, in orbita anche un equipaggio fino a 5 astronauti. Tra le missioni possibili l’ispezione o l’aggiornamento di satelliti e il rifornimento di carburante, cibo e attrezzature alle stazioni spaziali

19 Set 2022

Paolo Marelli

satelliti-missioni

Potrà svolgere più di una missione. Sarà uno stadio in grado di andare nello Spazio e di tornare sulla Terra, trasportando merci e un equipaggio fino a 5 astronauti. Nella cornice del Congresso astronautico mondiale (Iac) di Parigi, ArianeGroup ha presentato per la prima volta il progetto Susie (“Smart upper stage for innovative exploration”).

Completamente riutilizzabile, lo stadio Susie, che potrà volare in automatico o con equipaggio, sostituirà la carenatura del veicolo di lancio. Sarà in grado di volare sia con Ariane 64 (la variante dell’Ariane 6 con con quattro booster a propellente solido) sia con il lanciatore di nuova generazione, aprendo la strada ai lanciatori completamente riutilizzabili del futuro. Così come potrà tornare sulla Terra per atterrare senza problemi grazie al suo sistema di atterraggio innovativo, dopo un rientro atmosferico ad alta precisione, garantendo anche la massima sicurezza qualora a bordo vi sia l’equipaggio.

Permetterà anche il lavoro umano in orbita

Veicolo flessibile, modulare, sicuro e affidabile: Susie è stato progettato per offrire versatilità a molti tipi di missioni spaziali. L’ampio volume della baia interna (40 metri cubi) consentirà un’ampia varietà di adattamenti per il trasporto di merci o carichi utili, nonché per il volo con equipaggio. Tra le missioni rese possibili da Susie vi sono il traino, l’ispezione o l’aggiornamento di satelliti e altri carichi utili e il rifornimento di carburante, cibo e attrezzature alle stazioni spaziali. Permetterà, inoltre, il cambio dell’equipaggio e il lavoro umano in orbita. In seguito, sarà possibile creare infrastrutture su larga scala in orbita, per esempio per realizzare produzioni che richiedono condizioni di microgravità e per trasportare merci. Contribuirà, inoltre, a ridurre i detriti in orbita e a rimuovere o far decollare i satelliti alla fine della loro vita. Susie sarà in grado di riportare a Terra un carico utile di oltre 7 tonnellate. Fornirà l’efficienza operativa e commerciale necessaria per sviluppare l’attività nello Spazio.

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Susie è stato progettato per essere adattabile a diversi tipi di lanciatori a lungo termine. Inizialmente potrà essere lanciato da Ariane 6, senza modifiche per la versione cargo automatica, e con alcuni adattamenti al lanciatore e alle risorse a terra per il volo con equipaggio. La compatibilità con Ariane 6 è stata studiata sia in termini di geometria, con una lunghezza di 12 metri e una larghezza di 5 metri, compatibile con il diametro del lanciatore, sia in termini di massa, con 25 tonnellate, che corrispondono alle prestazioni in orbita bassa di Ariane 64.

“È una risposta alle future esigenze di trasporti spaziali”

“In un momento in cui l’Esa e la Commissione europea chiedono un rinnovamento delle ambizioni spaziali dell’Europa in termini di esplorazione e volo con equipaggio, e hanno lanciato iniziative in questo settore, ArianeGroup offre Susie – dice Morena Bernardini, direttore strategia e innovazione di ArianeGroup -. Frutto di diversi anni di lavoro da parte dei nostri team di progettazione, Susie rappresenta una risposta particolarmente intelligente alle future esigenze di servizi nello Spazio e di trasporto automatizzato o con equipaggio, che sono destinate a crescere in futuro. Si tratta di un progetto che si avvale di tutto il know-how esistente in ArianeGroup e nell’industria europea”.

Sarà parte di una nuova famiglia di lanciatori

Susie è un componente del progetto della famiglia di lanciatori proposto da ArianeGroup e dai suoi partner all’Agenzia spaziale europea (Esa) nell’ambito dell’iniziativa Nests (New european space transportation solutions). Questa famiglia di lanciatori riutilizzabili e modulari si basa sull’uso di mattoni tecnologici comuni, come il motore Prometheus o quelli sviluppati nell’ambito del programma Themis. Comprende un mini lanciatore, un lanciatore medio e un lanciatore pesante, ognuno dei quali è una versione più grande del precedente.

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