L'INTESA

Cloud per l’osservazione della Terra, si rafforza l’asse Esa-Gtt

Rinnovato l’accordo per il sistema di condivisione in rete dei dati provenienti dai satelliti multi-missione dell’Agenzia Spaziale Europea. Un patrimonio di informazioni cresciuto di ben 27 volte negli anni e che oggi ammonta a 8 PB

26 Apr 2022

Nicola Desiderio

L’Agenzia Spaziale Europea ha rinnovato ed esteso il contratto con Gtt Communications per i servizi di connettività in cloud per la conservazione e la condivisione dei dati di osservazione dei dati provenienti dai satelliti Esa multi-missione orbitanti intorno alla Terra, a sostegno delle missioni attuali (Smos, Aeolus, Cryosat e Swarm) e future, comprese quelle commissionate a terzi.

Il sistema di Gtt per Esa, denominato Hybrid Cloud, permette l’interconnessione senza soluzione di continuità tra nodi cloud privati e pubblici collegando otto siti fisici di Gtt presenti in Germania, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna e Svezia. Il sistema, originariamente concepito per 300 TB di dati, oggi ne custodisce oltre 8 PB (27 volte) ma rappresenta un patrimonio inestimabile di informazioni condivise con partner istituzionali, scienziati, aziende pubblico al quale Gtt contribuisce, oltre che per il sistema di gestione, anche per i servizi professionali e di sicurezza attraverso ingegneri di rete, con assistenza sia in remoto sia in loco.

“I dati satellitari che raccogliamo e rendiamo disponibili attraverso i servizi di cloud networking di Gtt vengono utilizzati in modi che sono sempre più cruciali per monitorare il nostro pianeta e affrontare le sfide del cambiamento climatico e dei rischi geologici e ambientali” ha affermato Damiano Guerrucci, responsabile dell’Earth Observation Common Services Section di ESA. “Lavoriamo a stretto contatto con Gtt da più di un decennio, beneficiando dei suoi servizi di connettività e cloud sicuri e resilienti, che ci aiutano a migliorare sempre più il modo in cui condividiamo e gestiamo i nostri dati di osservazione della Terra”.

“Siamo orgogliosi di continuare a supportare la missione di osservazione della Terra dell’Esa. Quando abbiamo iniziato molti anni fa – ha commentato Tom Homer, President della Europe Division di Gtt – abbiamo fornito all’ESA uno storage per soli 300TB di dati satellitari. Oggi, Gtt fornisce una piattaforma sicura di connettività e cloud ibrido che supporta l’uso scientifico, commerciale e pubblico di oltre 25 volte quella quantità di metadati, insieme a immagini incredibili del nostro pianeta in evoluzione. Sono stati un viaggio e una partnership formidabili che non vediamo l’ora di sviluppare ulteriormente”.

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