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Droni e spazio aereo, Bari capofila nazionale

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Il presidente del Distretto nazionale dell’aerospazio, Giuseppe Acierno: “Grazie a una partnership pubblico-privata siamo riusciti a costruire e a rafforzare negli anni una rete di eccellenza che è punto di riferimento di nuove risorse e investimenti nel settore”. Impianti e Dronus siglano una partnership per la diffusione dei droni per le applicazioni industriali

Pubblicato il 31 Mar 2023

Nicola Desiderio

K250 Dronus

Bari, la Puglia e il Dta (Distretto Tecnologico Aerospaziale) sono sempre più al centro della nuova mobilità aerea anche il progetto Corus-Xuam i cui obiettivi sono la definizione delle procedure operative dei droni in aree urbane che assicurino la massima sicurezza, così come in quelle aeroportuali.

Il progetto Corus-Xuam

Il Corus-Xuam permetterà di definire gli standard dei sistemi Atm (Air Traffic Management) e Utm (Unmanned Traffic Management) in modo da sperimentarle e renderle già disponibili nei prossimi 5-10 anni ponendo ancora più all’avanguardia l’Italia in questo campo. Il Dta ha dato il proprio contributo partendo da quanto già stabilito da Enav e D-Flight per la gestione sperimentale del trasporto di beni medico-sanitari tra il centro di Grottaglie (Airport Test bed) e la città di Manduria.

L’esperienza di Dta e partner

Tale attività svolta negli ultimi 2 anni è stata determinante per l’assegnazione del partenariato internazionale coinvolgendo partner ed istituzioni locali, ma soprattutto con l’apporto dei partner industriali e le Università del Salento, Università di Bari, Politecnico di Bari che hanno partecipato. Tali attività hanno permesso anche di erogare servizi di gestione e controllo del territorio, servizi di monitoraggio ambientale, servizi di trasporto innovativi.

Puglia punto di riferimento

Grazie a questo bagaglio di esperienze, Grottaglie e il Dta svolgeranno altre attività di confronto e sperimentazione che riguarderanno altri campi di impiego dei droni. “Siamo riusciti, grazie a una partnership pubblico-privata, a costruire e a rafforzare negli anni una rete di eccellenza che è punto di riferimento  di nuove risorse e investimenti nel settore. E siamo già impegnati nell’organizzare a Bari una nuova edizione del Drones Beyond entro la fine dell’anno” ha affermato il presidente del Dta, Giuseppe Picierno.

Dronus accordo con Impianti Spa

Intanto la Dronus ha stabilito un rapporto di collaborazione con la Impianti Spa, società operante da oltre 30 anni nel settore (Information & Communication Technology) per la distribuzione in esclusiva per l’Italia dei sistemi Nest con droni K250, studiati per l’ispezione dei siti industriali che si trovano in zone remote e che necessitano di essere controllati periodicamente in zone con copertura di segnale satellitare scarsa o assente.

L’unico autorizzato a far da solo

Dronus è stata fondata nel 2018 dall’imprenditore e ingegnere aerospaziale Marco Ballerini, opera nell’Area Science Park di Trieste, ed è specializzata nella produzione di droni per progetti di smart city, sorveglianza e pubblica sicurezza in parchi, aree urbane ed operazioni di monitoraggio su siti industriali. È la prima azienda in Europa a ottenere la certificazione dall’Agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa) che consente di effettuare voli Bvlos (Beyond Visual Line Of Sight ovvero oltre la linea visibile).

Il Nest-K250

Il Nest-K250 (nella foto) è infatti un drone capace di volare e gestirsi in totale autonomia, decollo e atterraggio compresi, grazie a un sofisticato sistema di intelligenza artificiale ed è controllabile da remoto 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 attraverso un’interfaccia intuitiva e compatibile con qualsiasi tipologia di dispositivo.

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