LA MISSIONE CINESE

Shenzhou-14, tre astronauti verso la stazione spaziale Tiangong

Settima missione per incorporare nel modulo centrale Tianhe della struttura orbitante gli altri due moduli Wentian e Mengtian. Completamento previsto per il 2023

07 Giu 2022

Nicola Desiderio

Shenzhou-14

Lancio riuscito per la Shenzhou-14, la navicella spaziale cinese con tre astronauti a bordo che nei prossimi 6 mesi ha il compito di ampliare la stazione spaziale Tiangong unendo i due moduli Wentian e Mengtian al Tianhe già in orbita.

Tutto in 7 ore

La Shenzhou-14 è stata lanciata alle ore 10:44 locali dallo Jiuquan Satellite Launch Center, al confine con la Mongolia e al margine del deserto di Gobi, a bordo di un vettore Long March 2F e sotto il controllo delle stazioni di Jiuquan e Pechino Dopo 577 secondi il modulo si è staccato dal razzo e in circa 15 minuti dal lancio ha raggiunto la bassa orbita aprendo i pannelli solari. L’attracco è avvenuto alle ore 17:42 dopo la manovra di rendez-vous e sei cambi di orbita, dunque tutta l’operazione è durata poco meno di 7 ore alla fine della quale l’equipaggio ha fatto il suo ingresso nel modulo centrale, come confermato dalla China Manned Space Agency (Cmsa).

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Due uomini e una donna alla sua prima volta

I tre astronauti a bordo sono il comandante Chen Dong, insieme a Liu Yang e Cai Xuzhe, quest’ultima al suo primo viaggio nello spazio. Il loro compito sarà supervisionare l’aggiunta dei due moduli laboratorio Wentian (“la ricerca dei paradisi”), il cui arrivo è previsto per il 24 luglio, e Mengtian (“sognando i paradisi”) in ottobre a quello centrale Tianhe (“armonia dei paradisi”) che si trova nello spazio dall’aprile 2021 e al quale sono attaccate anche le navi cargo Tianzhou-3 e Tianzhou-4. A continuare il loro lavoro arriveranno per dicembre altri tre astronauti a bordo della missione Shenzhou-15 con i quali si sovrapporranno per 3-5 giorni.

Il “palazzo celeste” prende forma

Dunque, per la prima volta, il “palazzo celeste” – questo vuol dire la parola tiangong in cinese – grazie ai tre moduli operativi e sei uomini a bordo, inizierà a prendere le sembianze di una vera stazione spaziale dando ulteriore forza all’imponente programma che Pechino sta dedicando allo spazio, non solo per le missioni intorno alla Terra, anche per la Luna e Marte. La Cina è stato nel 2003 il terzo paese della storia a inviare un uomo nello spazio dopo Unione Sovietica e Usa e la grande consapevolezza dei suoi mezzi è testimoniata dal fatto che l’intero evento del lancio della Shenzhou-14 è stato trasmesso in tv.

Un altro modulo con telescopio

La Tiangong sarà completata nel 2023. Per il suo completamento sono state già pianificate 11 missioni in totale entro la fine del 2022 delle quali sette già effettuate. Il prossimo anno sarà il turno di un altro modulo denominato Xuntian (“viaggiare tra i paradisi”) destinato l’anno successivo ad ospitare il telescopio XT equipaggiato di un sensore da 2,5 Gigapixel con un campo visivo più grande di almeno 300 volte rispetto a quello di Hubble. Questo gli permetterà di fotografare in 10 anni il 40% dell’intera volta celeste.

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