REGOLAMENTAZIONE

SpaceX nel guado, la Faa americana chiede oltre 75 misure per la licenza Starship

La Federal Aviation Administration ha stilato un rapporto e fornito una lista di azioni che riguardano la base di Boca Chica affinché diventi lo spazioporto per la navicella dedicata al turismo spaziale e al trasporto umano verso la Luna e Marte

14 Giu 2022

Nicola Desiderio

Starship

La Federal Aviation Administration (Faa) ha chiesto a SpaceX di adottare oltre 75 azioni per attenuare l’impatto ambientale dello base di Boca Chica, dove si stanno conducendo i test per la nave spaziale Starship ed è in via di realizzazione il relativo spazioporto, affinché la società di Elon Musk possa ricevere l’anelata licenza di lancio.

Proteggere l’ambiente e la storia del territorio

Per fornirla, la Faa ha compiuto un accertamento ambientale e, sulla base di questo, ha elencato una serie di misure che riguardano le risorse idriche, i limiti alle emissioni sonore, il controllo dei materiali a rischio biologico. Tra queste ci sono le ispezioni da parte di un team di biologi per minimizzare l’impatto sulle tartarughe marine, l’organizzazione di un servizio navette per i dipendenti tra la città di Brownsville e l’impianto e la pulizia periodica della spiaggia di Boca Chica. Ci sono anche misure collaterali come l’organizzazione di eventi culturali per le scuole e la comunità che riguardino la Guerra Messicana e la Guerra Civile oppure l’istallazione di arredamento urbano in corrispondenza di luoghi storici significativi. Tra le richieste ci sono anche un contributo di 5.000 dollari alle organizzazioni locali che si occupano della protezione dell’ocelotto, degli uccelli rapaci e della pesca sportiva oltre alla regolamentazione della rete stradale che costeggia la base.

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Accertamento e ampliamento per Boca Chica

La Faa ha finalizzato questa lista dopo un lavoro di accertamento che dura dal novembre del 2020 ritardandone la pubblicazione per ben cinque volte negli ultimi sei mesi, anche a seguito delle numerose correzioni e sollecitazioni intervenute nel frattempo. Le conclusioni sono tuttavia favorevoli per SpaceX poiché, se l’impatto ambientale fosse stato ritenuto superiore, ci sarebbe stato bisogno di procedure burocratiche più complesse che avrebbero comportato tempi più lunghi e azioni più approfondite. SpaceX nel settembre del 2021 aveva presentato richieste per potenziare la propria base e avrebbe già progetti di ampliamento ulteriore per fare dell’intera area di Boca Chica e Brownsville un gigantesco spazioporto destinato ai viaggi umani suborbitali, ma soprattutto a quelli futuri verso la Luna e Marte.

Dopo il recepimento, licenza in arrivo

Nei mesi scorsi c’era stato anche un documento della U.S. Fish and Wildlife Service (Fws) con una serie di considerazioni e pareri non vincolanti riguardo l’impatto della base sull’ambiente e sulle specie animali che popolano la zona. A questo punto non sembrano esserci ostacoli sostanziali a portare avanti il programma Starship che ha già accumulato ritardi dovuti anche allo sviluppo della navicella e del razzo Super Heavy spinto dai nuovi motori Raptor. I test di alta quota sono stati tuttavia già completati e, una volta messe in atto le misure richieste, la licenza della Faa dovrebbe arrivare dando a SpaceX il permesso di avviare l’attività di Boca Chica a favore di Starship e di tutti i piani di lancio che riguardano le missioni commerciali di SpaceX, non ultime quelle per Starlink. Se tutto va bene, la prima data utile per Starship potrebbe essere settembre.

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