IL PIANO

Spazioporto di Grottaglie, sul piatto 60 milioni. Michele Emiliano conferma la roadmap

Condividi questo articolo

Il presidente della Regione Puglia sugli investimenti previsti per il primo hub italiano che permetterà il lancio di satelliti e vettori rafforzando il ruolo del Paese nella space economy. Si punta ad aprire le porte anche a SpaceX e Virgin

Pubblicato il 31 Mar 2022

Nicola Desiderio

“L’aerospazio è uno degli elementi identitari della Regione Puglia. Per questo Grottaglie è diventato lo spazioporto europeo sul quale stiamo per investire 60 milioni di euro”. Lo ha detto martedì scorso il presidente Michele Emiliano a Bari in occasione della proiezione in anteprima mondiale di ‘Spazio italiano-Dalle origini al progetto San Marco’, film documentario di Marco Spagnoli, con la voce narrante di Vinicio Marchioni, nell’ambito delle iniziative dell’edizione 2022 del Bif&st per il ciclo ‘Cinema Industria&Lavoro’. La pellicola esplora l’impegno dei tanti italiani e delle Istituzioni nazionali nel raggiungere lo Spazio a più di trenta anni dalla nascita dell’Agenzia Spaziale Italiana e a oltre cinquanta dalla conquista della Luna. Al dibattito che è seguito un incontro moderato da Enzo Augusto ha partecipato anche Giovanni Sylos-Labini mentre ad un incontro successivo, moderato da Francesco Rea e Marco Spagnoli, hanno partecipato Giuseppe Acierno presidente Distretto Tecnologico Aerospaziale, Giovanni Caprara giornalista del Corriere della Sera, Massimo Comparini amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia e ex presidente dell’Asi, Luciano Guerriero.

In tale sede il presidente della Regione Puglia ha confermato l’impegno dell’istituzione per portare a termine il progetto che vedrà la nascita del primo spazioporto italiano destinato a potenziare il ruolo dell’Italia e della Puglia nel settore della Space Economy attraverso, prima di tutto, il mondo delle imprese locali. “Grazie a questi investimenti nell’aerostazione di Grottaglie sarà possibile lanciare in orbita, a basso costo, vettori suborbitali, satelliti e mini satelliti. Questo lavoro sta creando una connessione con l’industria locale dell’aerospazio e noi – ha concluso Emiliano – ci auguriamo che anche i due grandi competitor, Virgin e SpaceX di Elon Musk, possano competere anche a Grottaglie per il lancio dei satelliti. Più andiamo veloci, più in fretta metteremo a loro disposizione la possibilità di lanciare satelliti a basso costo, cosa che permetterà di rafforzare ancora di più questo importante distretto”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articoli correlati