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Detriti spaziali, Arca Dynamics chiude un round da 1,2 milioni

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La società specializzata in gestione del traffico spaziale e osservazione della Terra brevetta un sistema per arrivare a rilevare gli oggetti di diametro inferiore al millimetro. Gli investimenti da Takeoff e Galaxia (Cdp Venture Capital) e Vento (Exor)

Pubblicato il 19 Ott 2023

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La startup Arca Dynamics chiude un round da 1,2 milioni di euro per realizzare una costellazione di satelliti per mappare e monitorare i detriti spaziali, anche i più piccoli (inferiori al millimetro di diametro), al fine di proteggere gli asset spaziali, evitando le collisioni e la creazione di ulteriori detriti per uno sfruttamento sostenibile delle orbite attorno alla Terra.

Gli investimenti arrivano dal programma di accelerazione del settore aerospazio Takeoff di Cdp Venture Capital Sgr, dal Polo Nazionale di Trasferimento Tecnologico Galaxia, a cui si aggiunge il contributo di  Vento Italian chapter di Exor Ventures.

Rilevamento dei detriti spaziali

Arca Dynamics è una società romana nata nel 2016 che ha brevettato un innovativo sistema di osservazione da satellite per il rilevamento e monitoraggio di detriti fino a dimensioni ridotte del millimetro. 

Grazie allo sfruttamento di diversi sensori sviluppati in-house Arca Dynamics è in grado di scrutare continuamente lo Spazio con la propria costellazione di nanosatelliti fornendo alle società del settore informazioni della cosiddetta Space Situational Awareness e cioè quelle informazioni dell’ambiente spaziale fondamentali ad operare in sicurezza i propri satelliti.

Dopo essere stata incubata in Esa Bic Lazio, Arca Dynamics è stata accelerata da Takeoff che, oltre a Cdp Venture Capital Sgr, coinvolge i promotori e co-investitori Fondazione Crt tramite Fondazione Sviluppo e Crescita e UniCredit, insieme a Plug and Play (co-investitore e gestore operativo del programma), e che ha come innovation and networking partner le Ogr Torino.

Nuovi test in orbita

In parallelo, la società ha testato il primo satellite proprietario in orbita attraverso il lancio di Vega C a luglio 2022 e il secondo con SpaceX ad aprile 2023.

Le nuove risorse consentiranno ora ad Arca Dynamics di testare la propria soluzione in orbita nel breve periodo e continuare lo sviluppo hardware della costellazione, collocandosi nella più ampia fase di raccolta destinata a consolidare la strategia di crescita che la società sta perseguendo per sostenere l’ingresso nel mercato dell’acquisizione e commercializzazione di dati relativi al traffico spaziale che aprirà ad un mercato innovativo ancora in fase di sviluppo ad altissimo potenziale.

Eccellenza italiana

Daniele Luchena, ceo e co-founder di Arca Dynamics, non nasconde il proprio orgoglio per “essere la prima azienda innovativa a rappresentare il nostro Paese nella corsa globale alla risoluzione del problema della mappatura e monitoraggio dei detriti spaziali, anche i più piccoli, direttamente da satellite. Questa impresa è il frutto di anni di studi, sviluppi di laboratorio ed esperienza nel settore di giovani che hanno creduto nelle capacità del sistema Paese e di cui contiamo di diventarne presto un vanto”.

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