IL REPORT

Space debris, giro d’affari in crescita dell’8,2% all’anno

Secondo uno studio di Polaris Market Research, il mercato globale del monitoraggio e della rimozione dei detriti spaziali che si attesta a 940,69 milioni di dollari genererà un fatturato di oltre 2 miliardi entro il 2032. La spinta dalle nuove regole imposte dai Governi per mettere fine al caos

28 Dic 2023

Paolo Marelli

detriti spaziali

Crescerà dell’8,2% all’anno il giro d’affari degli space debris. Il mercato globale del monitoraggio e della rimozione dei detriti spaziali è stato valutato 940,69 milioni di dollari nel 2022, ma si prevede che genererà un fatturato stimato di oltre 2 miliardi di dollari entro il 2032. È quanto risulta da uno studio messo a punto da Polaris Market Research, società di ricerca e consulenza di New York.

Una fotografia dettagliata

Questo rapporto – come prova il titolo “Space debris monitoring and removal market share, size, trends, industry analysis report, by application, by debris size range, by orbit type, by end-use, by region, segment forecast, 2023 – 2032” – è una fotografia dettagliata e precisa di questo segmento dell’industria spaziale.

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Sfogliando le pagine del report emerge che l’aumento dei lanci di satelliti, l’incremento dell’esplorazione spaziale e le crescenti collaborazioni tra Paesi per la consapevolezza dei rischi per lo Spazio sono alcuni dei motivi che stanno guidando la crescita del mercato.

La segmentazione del mercato del monitoraggio e della rimozione dei detriti spaziali si basa principalmente sulla gamma di dimensioni dei detriti, sull’applicazione, sull’uso finale, sul tipo di orbita e sulla regione. Sempre in questo studio si evidenzia che il Nord America rappresenta la quota di mercato maggiore nel periodo di proiezione.

Perché il mercato cresce

Le dimensioni del mercato del monitoraggio e della rimozione dei detriti spaziali stanno crescendo grazie alle collaborazioni tra importanti aziende di diversi Paesi per promuovere soluzioni che salvaguardino lo Spazio. Approfondendo la loro collaborazione, l’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari dello Spazio extra-atmosferico (Unoosa) e il governo del Regno Unito hanno messo in campo un programma per promuovere la sostenibilità spaziale.

Un ruolo centrale, per sostenere e sensibilizzare la sostenibilità spaziale, lo gioca anche il progetto Active Debris Removal by Astroscale-Japan, o Adras-J, un satellite dimostrativo per la rimozione dei detriti spaziali, a cui collaborano parecchie aziende. Monitoraggio e rimozione, dunque, sono i due pilastri che spingono la crescita del mercato.

Il ruolo dei governi

Il principale fattore che spinge la crescita del mercato del monitoraggio e della rimozione dei detriti spaziali nel periodo di previsione è rappresentato dalle norme governative che incentivano la ricerca spaziale e regolano la gestione dei detriti nello Spazio, con l’obiettivo di mettere fine al caos dei rifiuti in orbita.

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