MISSIONE GIOVE

Juice, problemi con una delle antenne radar: si lavora a una soluzione

Condividi questo articolo

L’Agenzia Spaziale Europea ha dichiarato che lo strumento radar della sonda Jupiter Icy Moons Explorer non ha dispiegato completamente l’antenna di 16 metri. Un perno sarebbe rimasto incastrato: si punta a un’imminente accensione del motore per “scuotere” la navicella e sbloccare l’impasse

Pubblicato il 02 Mag 2023

JUICE, missione ESA per lo studio Giove e delle sue lune

C’è un problema con un’antenna del radar spaziale Rime sulla sonda Juice impegnata nella missione europea su Giove: l’antenna deve ancora essere completamente dispiegata dopo il lancio. Ma i tecnici sono fiduciosi: stanno lavorando per trovare una soluzione e affermano di avere molte opzioni a disposizione.

L’Agenzia spaziale europea (Esa) ha spiegato che l’apparecchio radar sulla sonda spaziale Jupiter Icy Moons Explorer (Juice) non ha dispiegato completamente la sua antenna di 16 metri come previsto nella settimana successiva al lancio del 13 aprile. L’antenna, che deve estendersi da entrambi i lati del veicolo spaziale, si è aperta solamente per circa un terzo della lunghezza prevista.

Le possibili soluzioni

Gli ingegneri sospettano che un perno nell’antenna sia bloccato, impedendo all’antenna di aprirsi del tutto. “In questo caso, si pensa che solo una questione di millimetri possa fare la differenza per liberare il resto del radar”, ha fatto sapere l’Agenzia in un comunicato.

L’Esa sta prendendo in considerazione altre misure per dispiegare l’antenna. Un’imminente combustione del motore scuoterà il veicolo spaziale, liberando potenzialmente il perno. Il veicolo spaziale ruoterà anche in modo che l’antenna, attualmente in ombra, si sposti alla luce del sole e si riscaldi.

Radar made in Italy

Questo radar, chiamato Radar for Icy Moons Exploration (RIME), è uno dei 10 strumenti della sonda Juice, che è progettat per esplorare le superfici ghiacciate delle lune di Giove (Europa, Ganimede e Callisto fino a una profondità di nove chilometri. Lo sviluppo di Rime è stato guidato dall’Università di Trento in Italia, con il Jet Propulsion Laboratory della Nasa che ha contribuito ai componenti dello strumento.

Il radar Rime si basa su strumenti radar volati su due missioni su Marte, il Mars Express dell’Esa e il Mars Reconnaissance Orbiter della Nasa. Molti dei membri del team Rime hanno lavorato a queste due missioni.

Importante missione scientifica

Juice, che arriverà nel sistema di Giove nel 2031, è una delle missioni scientifiche di punta dell’Agenzia spaziale europea. “È davvero una missione fantastica. È la missione più complessa dell’Esa in questo decennio in termini di missioni scientifiche spaziali”, ha affermato Josef Aschbacher, direttore generale dell’Esa, in un’intervista durante il 38° Space Symposium, pochi giorni dopo il lancio di Juice.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articoli correlati