VITA NELLO SPAZIO

Redwire sulla Stazione spaziale con una serra per coltivare la canapa

Condividi questo articolo

L’azienda di Jacksonville ha messo a punto un sistema completo a autonomo. Prima missione prevista nel 2023

Pubblicato il 18 Ago 2022

Nicola Desiderio

Iss

Redwire si prepara ad inviare sulla Stazione Spaziale Internazionale la prima serra privata capace di effettuare nello spazio coltivazioni dal seme fino alla perfetta maturazione. Il lancio avverrà non prima della primavera prossima e ha l’obiettivo sia di offrire soluzioni pronte per le missioni spaziali sia di accumulare nuove conoscenze per un futuro che vede una sempre più intensa e duratura presenza umana nello spazio.

Un lavoro iniziato nel 2018

Per la sua serra Redwire si avvarrà dell’esperienza accumulata insieme alla Nasa sin dal 2018 con il suo Advanced Plant Habitat, dei dispositivi Passive Orbital Nutrient Delivery System (Ponds) sviluppati dalla Tupperware e già utilizzati sulla Iss, ed infine dell’affiliata Dewey Scientific che effettuerà un test della durata di 60 giorni per la coltivazione di canapa industriale per utilizzi biomedici e ricavarne biocarburanti. Tali attività saranno utili sia per sviluppare una space economy lontana dalla Terra sia per potenziare le colture sul nostro pianeta dedicate a tali scopi.

Servizi e conoscenze per missioni lunghe

Redwire potrà anche verificare i sistemi di irrigazione, ventilazione e raccolta del fogliame arricchendo il proprio patrimonio per la space economy che comprende anche la generazione di energia attraverso impianti solari, la stampa 3D e altri sistemi di fabbricazione. L’obiettivo è fornire una gamma sempre più ampia di servizi e conoscenze ai clienti istituzionali e commerciali che avranno il problema di inviare nello spazio equipaggi per un periodo di tempo non breve e creare condizioni di vita simili, per quanto possibile, a quelle di una normale trasferta di lavoro sulla Terra. La nuova serra di Redwire potrà avere dimensioni diverse e sarà interamente automatizzata.

Raccolti migliori per spazio e Terra

“La serra di Redwire allargherà le opportunità per scoperte scientifiche che migliorino i raccolti sulla Terra e permettano ricerche fondamentali per la produzione nello spazio a beneficio dei voli umani nello spazio di lunga durata. Il processo totale della crescita nello spazio sarà cruciale per le future missioni di esplorazione nello spazio dal momento che le piante forniscono cibo, ossigeno e bonifica delle acque. Incrementare la portata della ricerca sulla produzione dei raccolti nello spazio sarà importante per fornire nuovi fondamentali elementi di conoscenza per le missioni Artemis e altre della Nasa” ha affermato Dave Reed, Florida Launch Site Operations Director and Greenhouse project manager per la Redwire.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articoli correlati