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Space economy, si apre l’epoca dell’architettura spaziale

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Il comparto è in rapida evoluzione, con l’umanità che si prepara a estendere il proprio habitat al di là dell’atmosfera terrestre. Per riuscirci sarà necessario un approccio interdisciplinare, che apre la strada a una serie di nuove professioni. L’analisi di Alessandro Sannini

Pubblicato il 12 Giu 2023

Alessandro Sannini, giurista ed Head of strategy di 3IP Space

L’industria spaziale sta vivendo un’epoca d’oro di innovazione e sviluppo, stimolata da un approccio interdisciplinare che combina medicina, digitalizzazione, ingegneria e il concetto di concurrent engineering. Questo scenario presenta opportunità uniche per le aziende non spaziali di entrare nel mercato e contribuire al progresso della tecnologia spaziale.

Di pari passo mentre l’umanità si prepara a estendere il suo habitat al di là dell’atmosfera terrestre, sorgono nuove professioni e possibilità nel campo dell’architettura spaziale. La necessità di sviluppare strutture resistenti, funzionali ed efficienti in un ambiente tanto ostile quanto affascinante come lo spazio apre la strada a nuove sfide professionali e nuovi interessi da parte delle grandi aziende.

Un approccio interdisciplinare alla missione spaziale

L’architettura spaziale non riguarda più solo la progettazione e l’ingegneria di veicoli spaziali. Oggi, è un campo interdisciplinare che integra diversi settori della scienza e della tecnologia.

Medicina spaziale – La medicina spaziale è fondamentale per garantire la salute e la sicurezza degli astronauti durante le missioni spaziali. Le ricerche in questo campo possono portare a nuove scoperte riguardanti l’effetto della microgravità sul corpo umano e a migliorare la qualità di vita sulla Terra.

Digitalizzazione – La tecnologia digitale svolge un ruolo cruciale nelle missioni spaziali, facilitando la comunicazione, l’analisi dei dati e il controllo dei veicoli spaziali. L‘Intelligenza Artificiale e il Machine Learning sono strumenti chiave per analizzare enormi quantità di dati raccolti dalle missioni spaziali.

Ingegneria – L’ingegneria continua a essere la colonna portante dell’architettura spaziale, con innovazioni in materiali, propulsione e tecnologie di controllo che aprono la strada a missioni sempre più ambiziose.

Concurrent engineering nell’industria spaziale

Il Concurrent Engineering, o ingegneria simultanea, è un metodo di progettazione che coinvolge simultaneamente tutte le discipline rilevanti nel processo di sviluppo. Nel contesto spaziale, significa che medici, ingegneri, scienziati dei dati e altri specialisti lavorano insieme per progettare e sviluppare nuove missioni e tecnologie spaziali.

Opportunità per le aziende non spaziali

L’interdisciplinarietà dell’industria spaziale offre molteplici opportunità per le aziende non spaziali. Aziende specializzate in tecnologia digitale, intelligenza artificiale, medicina e ingegneria possono contribuire significativamente al progresso dell’architettura spaziale.

L’Importanza delle simulazioni

Le simulazioni svolgono un ruolo vitale nel testare e validare nuove tecnologie e missioni spaziali. Grazie ai progressi nella tecnologia di simulazione, le aziende possono ora testare virtualmente tutto, dalla funzionalità dei sistemi di propulsione alla reazione del corpo umano in condizioni di microgravità.

L’evoluzione dell’architettura: dall’antica Roma a Marte

La storia dell’architettura spaziale è iniziata molto tempo fa. Gli antichi romani, ad esempio, erano noti per le loro abilità ingegneristiche, dalla costruzione di acquedotti e strade a quella di monumenti come il Colosseo. Ma è solo nel XX secolo, con il lancio dello Sputnik e l’atterraggio sulla Luna, che abbiamo iniziato a costruire nello spazio.

Oggi, l’architettura spaziale è diventata un campo altamente specializzato, che richiede una combinazione di competenze in ingegneria, fisica, biologia e design. Le professioni tradizionali dell’architettura e dell’ingegneria stanno evolvendo per adattarsi a questa nuova frontiera. Ad esempio, l’architetto spaziale si occupa di progettare habitat spaziali, mentre l’ingegnere spaziale si concentra su sistemi di supporto alla vita e di propulsione. Inoltre, data la necessità di minimizzare il peso e l’energia utilizzata, la sostenibilità è un aspetto fondamentale della progettazione spaziale.

Le nuove professioni: tra specialisti e generalisti

Tra le nuove professioni emergenti nel campo dell’architettura spaziale, troviamo il biologo spaziale, che si occupa di studiare come le piante e gli animali possono sopravvivere e prosperare nello spazio, e il designer di interni spaziali, che deve affrontare sfide uniche come l’assenza di gravità.

Inoltre, con la crescita dell’industria spaziale privata, stanno emergendo nuove figure come il project manager spaziale, che coordina i vari aspetti di un progetto spaziale, dal design alla costruzione alla manutenzione, e il consulente di business spaziale, che aiuta le aziende a navigare nel complesso ambiente normativo e commerciale dello spazio.

Le corporate interessate

Le aziende di tutto il mondo stanno riconoscendo le opportunità offerte dall’architettura spaziale. Tra le più note ci sono SpaceX di Elon Musk e Blue Origin di Jeff Bezos, che stanno sviluppando sia veicoli spaziali che stazioni spaziali. Ma anche aziende tradizionalmente legate a settori diversi, come l’automotive o l’elettronica, come Toyota e Sony, stanno entrando in questo mercato, con progetti di veicoli lunari o di telecamere per l’esplorazione spaziale.

Inoltre, ci sono numerose startup che stanno emergendo in questo campo, da aziende specializzate in cibo spaziale a quelle che si concentrano su tecnologie di costruzione spaziale. Queste aziende stanno creando una domanda di nuove professioni e competenze, e offrono opportunità uniche per architetti, ingegneri e designer di contribuire a definire il futuro dell’umanità nello spazio.

Combinare le competenze per accelerare sui progressi

L’architettura spaziale è in rapida evoluzione, alimentata da un approccio interdisciplinare che offre opportunità senza precedenti per l’innovazione e lo sviluppo. Con la giusta combinazione di esperti da vari settori, possiamo aspettarci progressi significativi nel modo in cui esploriamo e interagiamo con lo spazio.

Se il XX secolo è stato il secolo dell’ingegneria spaziale, il XXI potrebbe essere quello dell’architettura spaziale. Mentre continuano a emergere nuove professioni e opportunità, sarà importante per gli attuali professionisti di queste discipline adattare le proprie competenze per rispondere alle nuove sfide. E per le nuove generazioni, le opportunità di contribuire a definire il futuro dell’umanità nello spazio non sono mai state così entusiasmanti.

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