LA MISSIONE

SpaceX “rilancia” sui satelliti militari: Falcon Heavy in orbita dopo 3 anni

Condividi questo articolo

Quarto volo per il potente vettore dopo l’ultimo lancio datato 2019. Il decollo dallo Kennedy Space Center in Florida per trasportare payload “segreti” per la Us Space Force

Pubblicato il 02 Nov 2022

spacex

SpaceX ha lanciato satelliti militari per conto della Us Space Force, utilizzando il mega razzo Falcon Heavy. Il più potente vettore al mondo è tornato a volare per la quarta volta in assoluto e dopo oltre tre anni dall’ultimo decollo nel giugno 2019.

Nella fitta nebbia che avvolgeva la mattina del 1° novembre il Kennedy Space Center della Nasa a Cape Canaveral in Florida, la folla radunata al sito di lancio non ha potuto nemmeno vedere la rampa a 5 chilometri di distanza, ma ha solo sentito il rombo dei 27 motori Merlin del primo stadio del razzo che è partito regolarmente dal Pad 39A. Il Falcon Heavy, che consiste in 3 booster primo stadio Falcon 9 modificati, ha trasportato nello Spazio payload segreti verso l’orbita geostazionaria per le forze armate americane in una missione chiamata Ussf-44.

Satelliti militari per in orbita alta

Entrambi i booster laterali, che si sono staccati due minuti dopo il decollo, sono tornati a Cape Canaveral e sono atterrati uno accanto all’altro in una sequenza di 30 secondi l’uno dall’altro. Lo stadio centrale, la cui intera energia era necessaria per portare i satelliti della Space force all’orbita extra alta prevista a circa 35.400 chilometri sopra la Terra, è invece finito in mare nell’Oceano Atlantico dopo 4 minuti dal lancio. Poco dopo, anche le due metà della carenatura che proteggevano i payload dell’Ussf-44 si sono separati ed hanno cominciato il loro rientro nell’atmosfera terrestre. A portare i satelliti in orbita ha provveduto lo stadio superiore del mega razzo.

Falcon Heavy, i lanci precedenti

Questo è stato il quarto volo di un Falcon Heavy di SpaceX. Il primo è stato nel 2018 per il lanciato nello Spazio della decappottabile rossa Tesla Roadster del capo della società, il miliardiario Elon Musk. I successivi due lanci sono eseguiti nel 2019 per il trasporto di satelliti.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articoli correlati