SEMESTRE EUROPEO

Politiche per lo Spazio, la Svezia chiede supporto all’Euspa

Alla presidenza Ue fino a giugno, il Paese scandinavo ricorre all’ente preposto all’attuazione del programma spaziale per attuare la sua strategia. Al centro sicurezza, competitività e autonomia

10 Gen 2023

Nicola Desiderio

Ulf Kristoffersson

La Svezia ha assunto la presidenza dell’Unione Europea prendendo il testimone dalla Repubblica Ceca e intende trasporre i punti politici fondamentali del proprio semestre di conduzione anche nell’attuazione del programma spaziale che è compito dell’Euspa (European Union Space Programm). “Un’Europa più verde, più sicura e più libera” è la sintesi espressa dal primo ministro di Stoccolma, Ulf Kristersson (nella foto) il quale afferma anche che “la Svezia assume la presidenza in un momento dove l’Unione Europea sta affrontando crisi inedite”.

Le priorità nello Spazio

Le crisi e le priorità alle quali il numero uno del governo scandinavo si riferisce sono: sicurezza, competitività, la transizione verde ed energetica, i valori democratici e le norme legislative che hanno un preciso riflesso anche sull’Euspa e le sue attività e ai quali l’agenzia intende dare il massimo supporto, come ricordato da Rodrigo da Costa. “Coltivando lo sviluppo di un settore spaziale innovativo, competitivo e indipendente – afferma l’Executive Director – lo spazio EU contribuisce a tali priorità rinforzando l’autonomia, la resilienza e i principi democratici”.

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La sicurezza attraverso lo spazio

La prima priorità, ovvero la sicurezza, è garantita attraverso lo spazio sin dal 2011 con il programma Egnos ed è stata rinforzata nel 2014 con Copernicus e con Galileo nel 2016, ma si avvia un ulteriore potenziamento con i programmi Govsatcom e Iris2. Il primo di questi assicurerà nel lungo termine la disponibilità di comunicazioni satellitare sicure e accessibili da parte degli utenti governativi mentre lo scopo di Iris2 è dare agli stati membri e all’Unione comunicazioni sicure e connettività a banda larga a beneficio di cittadini e aziende.

La competitività del sistema Ue

La competitività è la seconda priorità dell’Euspa nella previsione che il mercato globale spaziale downstream varrà 510 miliardi di euro nel 2032 e nel prossimo decennio quello relativo all’Osservazione della Terra passerà da 2,8 a 5,5 miliardi. Per aiutare l’Ue ad essere competitiva e a ricoprire un ruolo predominante, l’Euspa supporta le aziende e la loro competitività globale con iniziative che mirano direttamente al mercato, in particolare per quelle soluzioni che, grazie allo spazio, possono fornire applicazioni, dispositivi e servizi utilizzabili ogni giorno.

L’ambiente e le transizioni energetiche

La terza priorità è rappresentata dall’ambiente e dalle transizioni energetiche. Da questo punto di vista, le reti Copernicus e Galileo offrono già servizi che aiutano le aziende a migliorare le loro fonti di approvvigionamento e migliorare la raccolta dei rifiuti ottimizzando l’impatto ambientale. Ad esempio, il Copernicus Climate Service (C3s) contiene applicazioni per i dati sul clima aiutando a proteggere le coste dalle tempeste mentre i servizi Gnss di Galileo e Egnos aiutano il settore agricolo guidando i macchinari lungo percorsi che ottimizzano i consumi di carburante e le emissioni.

L’autonomia e l’indipendenza tecnologiche

La quarta priorità dell’Euspa e della Svezia è l’autonomia e l’indipendenza dell’Ue che sono alla base della protezione dei valori democratici e delle leggi che li tutelano. Grazie a Galileo, gli europei hanno dati di posizionamento per i quali prima si affidavano a infrastrutture esterne per servizi che oggi sono essenziali a beneficio di trasporti, sicurezza, comunicazioni ed altre attività quotidiane fondamentali da parte dei cittadini, dei governi e delle aziende. Molti dei servizi di Copernicus, Galileo ed Egnos sono inoltre gratuiti e aperti rafforzando la sovranità tecnologica della Ue e permettendo lo sviluppo spontaneo di nuove soluzioni che hanno lo spazio come fulcro.

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