LA PARTNERSHIP

Airbus-Voyager Space, joint venture per la nuova stazione Starlab

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Jean-Marc Nasr, responsabile dei sistemi spaziali della multinazionale francese: “I nostri team sono concentrati sulla creazione di un progetto ineguagliabile dal punto di vista tecnologico e commerciale”.

Pubblicato il 02 Ago 2023

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Alleanza tra Voyager Space e Airbus Defence&Space per lo sviluppo e il funzionamento della stazione spaziale commerciale Starlab, il cui focus sarà più mirato sulle applicazioni della ricerca scientifica e, in particolare, farmacologica, piuttosto che sul turismo. Per raggiungere l’obiettivo di realizzare Starlab le due società hanno annunciato la creazione di una joint venture.

Partnership strategica

“Questa avventura transatlantica con impronte su entrambe le sponde dell’oceano allinea gli interessi sia di noi che di Voyager e delle nostre rispettive agenzie spaziali”, ha dichiarato Jean-Marc Nasr, responsabile dei sistemi spaziali di Airbus: “Insieme, i nostri team sono concentrati sulla creazione di una destinazione spaziale senza eguali sia dal punto di vista tecnologico, sia come operazione commerciale”.

Joint venture con base americana

La joint venture è uno sforzo per creare una partnership a lungo termine tra le società per Starlab. “Abbiamo lavorato molto bene insieme”, ha sintetizzato Matthew Kuta, presidente di Voyager Space.

Kuta ha rifiutato di discutere i dettagli finanziari della partnership, inclusa la quota della joint venture detenuta da ciascuna società. Tuttavia, ha osservato che la joint venture sarà “pilotata” dagli Stati Uniti, il che significa che almeno il 51% della società sarà di proprietà di entità statunitensi come Voyager Space.

Secondo alcune indiscrezioni, il decollo di questa joint venture potrebbe rendere più facile per i governi e per l’Agenzia spaziale europea, partecipare a Starlab. “Abbiamo ottimi rapporti con l’Esa, ma chiaramente Airbus ha rapporti molto migliori”, ha affermato Kuta.

Primi test positivi

Voyager Space, attraverso Nanoracks, ha ricevuto un accordo Space Act da 160 milioni di dollari dalla Nasa nel dicembre 2021 per supportare il lavoro di progettazione iniziale su Starlab. Insieme all’Agenzia spaziale americana, il team di Starlab ha recentemente completato, con risultati positivi, una revisione dei requisiti di sistema per la stazione spaziale.

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