L'INIZIATIVA

Osservazione della Terra, via alle votazioni online per il logo di Iride

Fino a venerdì 7 ottobre, sui canali social del Dipartimento per la trasformazione digitale, si potrà scegliere tra tre proposte grafiche. Cheli (Esa-Esrin): “La costellazione sarà lanciata a fine 2025”

03 Ott 2022

Paolo Marelli

Iride loghi

A “tenerla a battesimo”, con il nome Iride, è stato un pool di studenti italiani. Ora, a decretare il “volto” della maxi costellazione di satelliti tutta italiana di Osservazione della Terra a bassa quota, saranno i cittadini, attraverso un contest online per la scelta del logo.

Aperta fino a venerdì 7 ottobre 2022, la votazione avverrà sui canali social del Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio: i cittadini avranno la possibilità di votare il simbolo destinato a rappresentare la costellazione, scegliendolo tra una rosa di tre proposte grafiche.

Ad annunciare l’avvio del contest popolare è stato Luca Parmitano, l’astronauta italiano dell’Agenzia spaziale europea (Esa), in occasione della Notte europea dei ricercatori, l’iniziativa promossa dalla Commissione per avvicinare il pubblico di ogni età alla scienza, la ricerca e l’esplorazione spaziale.

Iride, la costellazione satellitare italiana “paladina” dell’ambiente

La maxi costellazione satellitare Iride è destinata a diventare il più importante programma satellitare europeo per l’Osservazione della Terra in orbita bassa. Sarà realizzata in Italia, entro il 2026, grazie alle risorse del Pnrr, e con la partecipazione dell’Agenzia spaziale italiana (Asi) e di quella europea (Esa).

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Tra gli obiettivi di Iride c’è anche quello di offrire supporto alla Protezione civile e alle altre amministrazioni pubbliche italiane nel contrasto al dissesto idrogeologico e agli incendi, nella tutela delle coste, il monitoraggio delle infrastrutture critiche, così come quello della qualità dell’aria e delle condizioni meteorologiche. Con Iride, infatti, arriveranno dati analitici per lo sviluppo di applicazioni da parte di startup, piccole e medie imprese e industrie di settore.

Cheli (Esa-Esrin): “Tempi sfidanti, ma noi manterremo l’impegno”

In attesa di conoscere il “volto” di Iride, Simonetta Cheli, alla guida dei programmi di Osservazione della Terra dell’Agenzia spaziale europea e capo di Esa-Esrin, assicura il rispetto della timeline di realizzazione della maxi costellazione satellitare made in Italy.

In un’intervista all’agenzia di stampa Adnkronos, il manager ha ammesso che i “tempi sono sfidanti”, ma anche confermato che “noi manterremo l’impegno” e “rispetteremo la timeline prevista dal Pnrr”.

“L’accordo firmato a gennaio scorso fra l’Agenzia ed il Governo italiano – ha aggiunto Cheli – ha delegato l’Esa alla realizzazione del progetto Iride finanziato dal Pnrr e la costellazione sarà lanciata a fine 2025”. Il Pnrr, ha spiegato Cheli, “prevede che tutti i contratti siano assegnati entro il 2023, che i satelliti siano costruiti e lanciati entro il 2025 e che i prodotti derivanti da Iride siano disponibili entro il 2026. I tempi sono sfidanti ma sono i tempi del Pnrr e vanno rispettati, faremo di tutto per mantenerli”.

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