LO SCENARIO

Quasi 3.000 satelliti in orbita nel 2025: boom delle megacostellazioni

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È quanto emerge dal report di Quilty Space 2023-2030. Starlink continuerà a fare la parte del leone. In forte aumento la domanda da parte dei governi per le attività legate alla difesa e si fa sempre più strada la convergenza con le tecnologie terrestri

Pubblicato il 20 Nov 2023

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Spazio sempre più affollato di satelliti. Escludendo quelli cinesi e russi, si stima che nel 2023 saranno lanciati 2.540 satelliti, che aumenteranno fino a raggiungere un picco di 2.932 nel 2025, grazie alle mega costellazioni. È quanto emerge dal report 2023-2030 di Quilty Space, società americana leader nella space business intelligence, che fotografa l’evoluzione prevista dell’attività di lancio di satelliti in orbita nei prossimi anni.

Crescita delle mega costellazioni

I cicli di lancio delle mega costellazioni hanno un impatto pronunciato sulle tendenze da un anno all’altro. Starlink di Elon Musk, in particolare, ha rappresentato circa il 70% dei satelliti non geostazionari (Ngso) lanciati nel periodo 2019-2023 e continuerà a essere il principale motore della crescita della domanda di satelliti, anche se con un modello di produzione e lancio integrato verticalmente.

Nel rapporto di Quilty Space sono incluse anche le grandi costellazioni governative proliferate, in particolare la costellazione Pwsa della Us Space Development Agency e la prossima costellazione dell’Unione europea Iris 2.

La Difesa continuerà ad essere una fonte importante e prevedibile di domanda del settore, sostenuta dall’incertezza geopolitica e dall’importanza dello Spazio come ultimo terreno militare.

Dai nanosatelliti ai superpesanti

Prima dell’inizio dell’attuale era della mega costellazione, i nanosatelliti (con peso inferiore a 10 kg) rappresentavano più della metà del numero totale di satelliti. Tuttavia, la necessità di satelliti più performanti e affidabili ha sconvolto la precedente tendenza verso veicoli spaziali sempre più piccoli. L’imminente disponibilità di servizi di lancio superpesanti e ancora più economici accelera la tendenza verso satelliti più grandi e più robusti.

Aumenta la domanda per la Difesa

Le tendenze che caratterizzano la base industriale dei satelliti includono l’aumento delle mega costellazioni di grandi dimensioni, la crescente domanda da parte dei governi e dei ministeri della Difesa, con una maggiore attenzione alle prestazioni e all’affidabilità dei veicoli spaziali e un’ulteriore industrializzazione ed economia di scala. Così come i veicoli di lancio superpesanti, i nuovi profili di missione e le tendenze alla convergenza delle tecnologie terrestri avranno un effetto marcato sul futuro dell’industria spaziale e satellitare.

Caccia ai finanziamenti

Anche le dinamiche del mercato finanziario entrano in gioco, in particolare per quanto riguarda la capacità degli operatori emergenti di passare da satelliti dimostrativi a sistemi completi. Prevediamo un impatto a breve termine dell’attuale difficile contesto di raccolta di finanziamenti, con una lieve flessione nel 2024.

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