L'ACCORDO

Thales Alenia Space e Ohb System, insieme per i satelliti della missione CO2M

La multinazionale franco-italiana, attraverso diverse consociate nazionali, fornirà i payload e gli strumenti per le due unità che saranno pronte alla fine del 2025 e permetteranno di misurare con esattezza la CO2 prodotta dall’uomo

25 Mag 2022

Nicola Desiderio

Thales Alenia Space ha firmato con Ohb System un’intesa del valore di 169 milioni di euro per lo sviluppo e la qualifica di due carichi utili (payload) destinati alla missione CO2M all’interno del programma europeo Copernicus dell’Esa. L’accordo è l’estensione di uno già esistente e porterà ad avere altri componenti essenziali di un ampio sistema europeo per il monitoraggio delle emissioni di gas serra fornendo inoltre altri dati osservazione della Terra per la protezione dell’ambiente, il monitoraggio del clima, la valutazione dei disastri naturali e altre missioni sociali.

Misurare la CO2 prodotta dall’uomo

I due satelliti della missione CO2M saranno il Pfm (Protoflight Model) e l’FM2 (Flight Model 2) e saranno consegnati da Thales Alenia Space a Ohb System per l’integrazione a metà del 2024 mentre la revisione finale prima del lancio è prevista nell’ottobre del 2025. Lo scopo della missione CO2M è misurare l’anidride carbonica di origine antropica, ovvero quella proveniente dalla combustione degli idrocarburi e che gli scienziati riconoscono come la causa principale del cambiamento climatico già in atto. Una volta operativi, i due satelliti permetteranno all’Unione Europea di avere una fonte unica, completa ed indipendente che permetterà di mettere in campo misure di decarbonizzazione e misurarne l’efficacia, sia a livello nazionale che più ampio.

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Per verificare le politiche di decarbonizzazione

Per fornire questi dati i due satelliti saranno dotati di tre strumenti fondamentali. Il primo è uno spettrometro (banda visibile ed infrarossa) fornito da Thales Alenia Space in Francia capace di misurare le concentrazioni di CO2 e NO2. Il secondo è un polarimetro multi angolare dotato di 4 telecamere un’ottica dedicata fornita da Thales Alenia Space nel Regno unito. Il terzo è un cloud imager fornito da un Oip Sensor in Belgio. Il CO2M misurerà la colonna totale di CO2 con la risoluzione, l’accuratezza, il campionamento temporale e la copertura spaziale necessari per diventare la componente spaziale chiave della capacità operativa di monitorare e verificare le emissioni di CO2 causate dell’uomo.

Un contributo europeo corale

Thales Alenia Space Spagna fornirà anche il transponder in banda S e l’unità di controllo dello strumento, Thales Seso il collimatore e gli imager dello strumento CO2/NO2 e Thales Alenia Space Svizzera il telescopio e l’apertura 2D all’ingresso dello strumento CO2/NO2. Infine, Leonardo (che detiene il 33% della multinazionale franco-italiana) fornirà i sensori di assetto (Space star). “Siamo orgogliosi di continuare lo sviluppo della missione Copernicus CO2M insieme a Esa e Ohb System. Thales Alenia Space continuerà ad apportare la sua comprovata esperienza nell’Osservazione della Terra a questa missione così essenziale per raggiungere l’ambizioso obiettivo di misurare l’anidride carbonica atmosferica prodotta dall’attività umana” ha dichiarato Hervé Derrey, Presidente e Ceo di Thales Alenia Space.

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